Varese: utilizzano informazioni prese da Facebook per compiere un furto

facebook

Facebook dovrebbe essere utilizzato per amicizia e divertimento. Ma non sono stati di questo avviso tre ragazzi nel varesotto.

E meno male che erano suoi amici su Facebook, i tre ragazzi che hanno scoperto sul social network che un loro conoscente era andato in vacanza con i genitori. La famiglia ha lasciato la casa libera e l’allegra combriccola ne ha approfittato per giorni gozzovigliando nell’abitazione incustodita.

Hanno preso gioielli, elettrodomestici, vestiti e soldi e sono scappati solo al rientro dei padroni di casa. Per questo due diciannovenni, uno dominicano e uno marocchino, sono stati fermati con l’accusa di furto aggravato dai Carabinieri di Luino, in provincia di Varese, che hanno anche denunciato un minorenne.

A riconoscerli è stata la padrona di casa che per strada ha notato uno dei ragazzi (che conosceva benissimo) con addosso il giubbotto del figlio. Quando la donna si è avvicinata per chiedere spiegazioni, il 19enne ha reagito torcendole un braccio e per questo è accusato anche di lesioni. Da questo episodio le indagini dei carabinieri, che hanno eseguito attività tecniche unite al riconoscimento fotografico.

Attenti dunque a rendere pubblici aspetti della vostra vita privata, qualche malintenzionato si può insospettabilmente nascondere tra i vostri contatti.

Articoli correlati

*

Top