Un rimedio drastico, per salvare la più bella spiaggia di Stintino

stintino

Il sindaco di Stintino pensa di vietare gli asciugamani per meglio tutelare l’arenile della Pelosa. E sono allo studio altri provvedimenti.

L’arenile della Pelosa, una delle località più fotografate della Sardegna, è a rischio collasso per l’invasione di 5mila persone al giorno nei mesi estivi. Il sindaco di Stintino ha così deciso di correre ai ripari con alcuni provvedimenti, uno dei quali abbastanza insoltito ma efficace.

“La gente può dire quello che vuole – ha risposto il primo cittadino di Stintino alle tante voci polemiche – ma l’importante è salvare la Pelosa. L’idea di vietare gli asciugamani non è una nostra invenzione, tutto il piano in via di realizzazione è basato su studi scientifici nei quali l’asciugamani è indicato tra i maggiori pericoli, perché quando è umido trattiene moltissima sabbia. Non è un’idea campata in aria”.

Obiettivamente un’altra estate con una moltitudine di persone, la sabbia bianca della Pelosa, non se la può permettere. Ed in questo quadro rientra anche l’idea di istituire una sorta di “numero chiuso” di bagnanti giornalieri, capace da un lato di proteggere la spiaggia e dall’altro di non penalizzare troppo i vacanzieri.

Di sicuro c’è invece la prossima rimozione della strada asfaltata alle spalle della “Pelosa”, sostituita da passerelle su pali in grado di far “muovere” la sabbia in maniera naturale. Niente più accesso alla spiaggia con le auto, quindi, poichè si potrà arrivare soltanto a piedi, in bici o con mezzi elettrici a disposizione nei posteggi periferici di scambio.

“Le spagge devono essere fruite in maniera sostenibile – sottolinea l’assessora regionale all’Ambiente, Donatella Spano – il progetto del Comune di Stintino va in questa direzione”. Prima che sia troppo tardi.

Articoli correlati

*

Top