Oculus: la casa di Anna Frank si esplora anche con la realtà aumentata

Anna Frank

Sul portale un tour di 25 minuti per celebrare l’89esimo compleanno della ragazza deportata durante la Seconda Guerra Mondiale

Oculus, in collaborazione con Force Field, ha appena lanciato l’esperienza  “Anna Frank” in VR. Un viaggio interattivo all’interno del rifugio segreto della ragazza ebrea deportata durante la Seconda Guerra Mondiale. Le stanze sono arredate allo stesso identico modo del passato, quando l’edificio proteggeva Anna e altre sette persone dalle scorribande dei nazisti.

Una chicca che Oculus e Force Field hanno voluto offrire a tutti i loro utenti. Difatti, il vero alloggio segreto adesso è vuoto. Tutti i mobili sono stati rimossi per volere di Otto Frank, il padre di Anna, l’unico degli otto perseguitati sopravvissuti alla guerra. Al suo ritorno da Auschwitz, Otto si è dedicato alla pubblicazione del “Diario di Anna Frank” e alla conservazione del rifugio segreto di Amsterdam, di modo che in futuro la struttura fosse in futuro accessibile a tutti.

 

 

Il tour ha una durata complessiva di 25 minuti, e, ovviamente, dispone della funzione “multilingue gratuito“. L’esperienza, infatti, è disponibile in olandese, tedesco, inglese, francese, spagnolo, portoghese ed ebraico. Anna Frank VR può essere scaricato gratuitamente dall’Oculus Store per Samsung Gear VR e sul più recente Oculus Go.

“Il tour in VR offre alle persone di tutto il mondo l’opportunità di esplorare il rifugio in cui, dal luglio 1942 all’agosto 1944, Anna Frank si nascose e scrisse il suo diario attraverso un’esperienza coinvolgente. – dichiara Ronald Leopold, direttore della Casa di Anna Frank – I nostri più sentiti ringraziamenti vanno al Force Field VR, che ha sviluppato il tour, e a Oculus, che ha contribuito a finanziare il progetto”.

“Siamo onorati di avere l’opportunità di far vivere al pubblico di tutto il mondo la famosa storia di Anna Frank in un modo unico e nuovo, reso possibile dalla più moderna tecnologia VR. – gli fa eco Arthur Houtman, CEO e direttore di Force Field – Grazie alle meticolose ricerche storiche della Casa di Anna Frank, siamo stati in grado di ricreare fedelmente l’ambientazione dell’alloggio segreto durante quegli anni, dando vita a un tour straordinario ed emozionante”.

 

Articoli correlati

*

Top