Il ministro della salute Grillo decisa a vaccinare il figlio

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In un’intervista a Vanity Fair Giulia Grillo si ripropone allo stesso tempo di informare meglio i cosiddetti “no vax”.

“Mio figlio farà le dieci vaccinazioni, ma non perché siano obbligatorie, piuttosto perché le malattie da cui immunizzano sono molto pericolose. E lo sono da sempre: nessuno ricorda mai che anche prima c’erano i vaccini obbligatori, meno, ma c’erano”. Parola di Ministro della Salute.

Giulia Grillo risponde così alle domande postegli dalla rivista Vanity Fair, dopo che nei giorni passati aveva annunciato di essere in dolce attesa. “I no vax sono una minoranza che ha una resistenza molto forte – dice – e secondo me non la puoi superare, sono convinzioni ideologiche. Ma la maggior parte delle persone che non ha vaccinato, non lo ha fatto perché pensava che i vaccini non servissero più: possiamo recuperarli, con un’informazione più efficace”.

E sull’argomento aggiunge: “quello che è importante capire è che per noi le coperture vaccinali devono essere sopra il 95 per cento, come mantenerle lo decideremo”. Il ministro racconta anche di aver cercato moltissimo questa gravidanza con il suo compagno con cui ha un rapporto sentimentale più che decennale.

“Non dico che avevamo perso le speranze – confida – ma a 43 anni cominci a pensare che c’è qualcosa che non funziona. Pur essendo favorevole a tutte le tecniche di fecondazione, sono fatalista e pensavo “se deve succedere succederà, magari tardi, magari in un momento in cui succede tutto, come questo”.

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