Mondiali 2018: non sarà l’italiano Rocchi, l’arbitro della finale

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L’atteso epilogo dei Mondiali di calcio Francia-Croazia sarà diretto dal fischietto argentino Nestor Pitana.

I tifosi italiani potranno tifare solo per Mandzukic, Perisic, Matuidi, Brozovic o magari Pogba, ma non per un fischietto tricolore. Il fiorentino Gianluca Rocchi, che era uno dei candidati per dirigere la finalissima dei Mondiali di calcio a Mosca tra Francia e Croazia, non è stato prescelto dalla Fifa per arbitrare l’ultimo atto al Luzhniki Stadium della capitale russa.

Il direttore di gara fiorentino, con ogni probabilità, ha pagato l’orientamento della Fifa di bilanciare la presenza in campo con appartenenti a Federazioni non europee, visto che la terna prescelta è argentina, con Nestor Pitana che fischierà il match più importante della propria carriera.

Ma c’è dell’altro, poichè nella valutazione complessiva dei vertici del calcio mondiale può avere influito anche il fatto che l’ultima finale iridata era stata diretta proprio da un italiano, Nicola Rizzoli, quattro anni fa sul terreno del Maracana di Rio de Janeiro (in campo Germania e Argentina).

Prima di lui, in epoca recente, era toccato a Pierluigi Collina nel Mondiale 2002 (Brasile-Germania), disputato fra Corea del Sud e Giappone. Oltre a Pitana, Rocchi e Faghani, al quale è andata la finale per il terzo posto, c’era anche il brasiliano Sandro Ricci nella rosa dei candidati per la finalissima di domenica.

Pitana in questo Mondiale ha già arbitrato la partita inaugurale Russia-Arabia Saudita, Messico-Svezia, Croazia-Danimarca e Uruguay-Francia.

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