Cinema: Amy Schumer in “Come ti divento bella”, ovvero l’elogio delle “curvy”

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Da fine agosto nelle sale la nuova commedia che vede protagonista l’attrice, scrittrice e cabarettista Amy Schumer.

Un elogio delle bruttine in sovrappeso con una protagonista che ricorda tanto la Renée Zellweger del Diario di Bridget Jones, con i suoi complessi, le sue goffaggini ma con tanta forza interiore. E’ questa in sostanza la commedia in cui recita l’eclettica Amy Schumer (davvero perfetta nell’interpretare una bruttina e insicura, ma piena di spirito come nella vita reale nella quale fa anche la comica con veramente pochi peli sulla lingua) nei panni di Renée Bennett in Come ti divento bella, di Abby Kohn & Marc Silverstein, nelle sale cinematografiche dal 22 agosto.

Una donna che, tra l’altro, ha anche la sventura di stare a contatto sul posto di lavoro con tutta una serie di super modelle, visto che si occupa di marketing per una multinazionale di cosmetici. Renée non è però una che molla facilmente, anche se quando si guarda alla specchio si sente invisibile, inadeguata. Durante una notte piovosa, ispirata dalla visione del film Big, va al parco più vicino e come voto getta una monetina esprimendo il desiderio di diventare l’opposto di quello che è, e cioè magra e bellissima., ma nell’immediato non accade nulla.

Bisogna aspettare una lezione di spinning, durante la quale la sua bicicletta cede sotto il suo peso e lei si schianta a terra, sbatte la testa e perde conoscenza. Quando si risveglia pensa sia avvenuto il miracolo, si sente (ma in realtà non lo è) bellissima. Renée non sa che il suo aspetto fisico non è cambiato per niente e che le sue migliori amiche Vivian (Aidy Bryant) e Jane (Busy Philipps) la vedono tale e quale a prima. Ritrovata la fiducia in sé, Renée non solo incontra un uomo da amare (Rory Scovel), ma fa anche un salto di carriera alla Lily LeClair, gigante del settore beauty con la sede sulla prestigiosa Fifth Avenue.

La cosa che più mi ha attratta del film è il suo messaggio – dichiara la Schumer attrice, regista, scrittrice, cabarettista e produttrice -. E’ esattamente quello che volevo comunicare. In fondo ho solo voglia di far ridere la gente e farla stare meglio e credo che questa storia ci riesca perfettamente”. Immedesimarsi in Renée è stato facile, spiega ancora l’attrice: “Lei è un mix di me stessa e di tutte le persone che mi sono vicine. Renée – aggiunge – non sa nemmeno di avere tutto quel potenziale. Spero che guardare la sua evoluzione possa aiutare anche qualcun altro”.

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