Comune di Roma, approvata la stangata sulle strisce blu

strisce blu
strisce blu

Romani, godetevi le vacanze (condizioni meteo permettendo) che al ritorno dai luoghi di villeggiatura vi aspetta una spiacevole sorpresa.
Parcheggiare in città, sulle strisce blu, costerà più caro di prima, e questo grazie alla nuova delibera approvata dal Consiglio Comunale, l’ennesimo suicidio della Giunta Marino, che con un colpo di spugna ha cancellato gli unici accorgimenti intelligenti su quella truffa legalizzata chiamata “sosta a pagamento”.
Un balzello odioso, che dietro la motivazione di disincentivare l’uso del mezzo privato, maschera la rapace volontà di fare cassa ad ogni costo. E l’ultima delibera ne è la prova lampante.
Parcheggiare per un’ora sulle strisce blu costerà 1,50 euro, con un drastico aumento del 50% rispetto alla precedente tariffa di 1 euro. E non finisce qui. Chi prima era abituato a sborsare solo 4 euro per lo stallo di 8 ore della propria automobile (tariffa fissata per venire incontro alle esigenze di chi si reca a lavoro con il mezzo privato) dovrà dire addio a questa agevolazione e scucire 12 euro al giorno. Spazzata via anche la formula che prevedeva la spesa di 70 euro per sostare a pagamento per un mese. Così, senza battere ciglio.
Invece di venire incontro al cittadino, vessato a 360° con tasse il più delle volte inique, con questo provvedimento lo si priva di una delle poche boccate d’ossigeno rimanenti nel panorama delle spese della vita di tutti i giorni.
Delle centinaia di emendamenti presentati dall’opposizione, quelli sopravvissuti sono stati annientati in Aula da una maggioranza più compatta che mai. Si rimane esterrefatti dalla ferma volontà di questa amministrazione di penalizzare i romani in un momento così difficile per le famiglie.
Il sindaco Ignazio Marino, se mai rimarrà nella storia dei primi cittadini capitolini, sarà ricordato per i rincari decisi dalla sua Giunta. Oltre che per il degrado nel quale sta facendo sprofondare Roma.

Articoli correlati

23 Commenti

  1. Pingback: Piazza di Spagna pedonale: Marino tra sterco ed immagine

  2. Gabriella said:

    Io lavoro in centro e sono impossibilitata ad utilizzare i mezzi pubblici, come me migliaia di cittadini romani, lavoratori che pagano regolarmente le tasse e vivono in zone poco collegate con i mezzi o hanno bambini piccoli da accompagnare all’asilo tutti i giorni. E’ facile dire agevoliamo l’uso del trasporto pubblico ! ma il sindaco ed i consiglieri dove vivono ? se fosse possibile l’avremmo già fatto !!!
    Da settembre a luglio io usufruivo della tariffa “agevolata” mensile per parcheggiare la macchina vicino all’ufficio tutta la giornata: 70 euro al mese non sono pochi, ma 300 è una cifra spropositata !!!

  3. ambra michetti said:

    Dott.MARINO anche se l’ho votata lei non è il mio sindaco ,non ama ROMA nè i romani !!! Mai la città è stata così sporca e degradata e lei che s’inventa toglie l’unica cosa intelligente voluta da ALEMANNO .QUELLO CHE DAVVERO MI PREOCCUPA CHE SIAMO AFFLITTI DA CLASSI DIRIGENTI DI UNA MEDIOCRITà SCONCERTANTE che continuano imperterriti a massacrarci .SVEGLIATEVI sottosciviaqmo una petizione per levarci dalle palle questo incompetente ISCRIVIAMOLO AL TOUR DE FRANCE !!!!! forse se lo prendono speriamoooo

  4. Elisa said:

    Egregio Sindaco Ignazio Marino,
    Le scrivo in merito alla questione delle strisce blu di Roma.
    Questa mattina, tra le prime notizie de Ilmessaggero.it vi era un articolo – ora sparito tra le notizie in evidenza (nonostante si tratti di un argomento di fondamentale importanza per i cittadini di Roma) – che comunicava che, probabilmente, nel giro di pochi mesi verranno cambiate le tariffe delle strisce blu e, precisamente, la tariffa oraria passerà da 1,00 € ad 1,50 € l’ora per TUTTE le zone di roma, verranno abolite le tariffe agevolate (4€/ 8 ore e 70€ al mese) e verrà mantenuta la tariffa agevolata di 0,20 €/15 e la sosta gratuita per le auto ibride. Ritenendo che l’incarico di Sindaco di una città ha come obbiettivo quello di tener conto dell’esigenze dei propri cittadini, Le sottopongo la mia esigenza: Sono una ragazza di 26 anni, con molte difficoltà ho trovato una sistemazione lavorativa in Via Vittorio Veneto. Se volessi raggiungere il posto di lavoro in autobus, partendo da casa, dovrei utilizzare 3 mezzi di trasporto (1 autobus – il tram – la metro) non essendoci altra alternativa. E’ inutile dirle il calcolo del tempo che dovrei impiegare per giungere sul posto di lavoro. Ho pertanto deciso di utilizzare la macchina in modo da rendere più agevole il tragitto deducendo dal mio compenso € 70 al mese per consentirmi di sostare senza limiti di tempo sulle strisce blu presenti in Via Veneto e nelle vie limitrofi. Adesso, Le chiedo, se Lei decidesse di abolire questa tariffa agevolata io (come tanti altri cittadini) dovrei devolvere quasi l’intero compenso che ricevo al Comune di Roma Capitale in quanto, lavorando circa dalle 9 alle 19 dal lunedì al venerdì, spenderei 15 euro al giorno, 75 euro a settimana, 330 euro al mese (per circa 22 giorni lavorativi al mese). Pertanto, se, sino ad ora spendevo 70 €/mese, forse da settembre ne dovrò spendere 330€ mese!!!!!
    Disincentivare l’utilizzo dell’automobile è sicuramente un’ottima iniziativa che condivido purché ci sia una degna alternativa. Roma, come è noto, è una città costruita su sette colli, nella quale, a meno che il tragitto casa-lavoro non è localizzato in poche e ristrette aree, l’utilizzo di una bicicletta risulta quasi impossibile. Inutile menzionare e affrontare il discorso sui mezzi pubblici nella Capitale di Italia, se ne è già parlato abbastanza in altre sedi.

    Giusto quanto sopra, Sindaco Marino, essendo una giovane ragazza Le chiedo di poter tener conto dell’esigenza di quanti, come me, non hanno voglia di devolvere il proprio piccolo compenso per sostenere spese, già elevate, che rischiano di elevarsi ancor di più.

    In attesa di una Sua risposta e di un Suo parere su quanto da me scritto, colgo l’occasione per porgerLe cordiali saluti.

    (30.07.2014)

  5. Stefano said:

    Il problema di chi scrive certe cose, ma soprattutto di chi le legge, è sempre quello di avere la memoria o troppo corta o che funziona ad intermittenza.

    Avete già dimenticato uno dei primi provvedimenti del caro sindaco Alemanno che aumentò il biglietto ATAC appunto del 50% per coprire le spese di tutti i dirigenti che aveva imbucato nella municipalizzata?

    Fino a 2 anni fa Roma era Stoccolma, peccato che poi la sinistra l’ha zozzata, degradata e resa insicura nel giro di pochi mesi!

    • Emiliano StellaEmiliano Stella said:

      Il problema di chi commenta certi articoli è spesso quello di avere gli occhi foderati di prosciutto… Possiamo stare le ore a parlare di Alemanno, Rutelli, Veltroni, Carraro… un eterno scaricabarile, un infinito accollare ai sindaci precedenti colpe e responsabilità per coprire la propria incapacità.
      Quando sento un sindaco parlare male dei suoi predecessori già mi puzza, e mi chiedo se al momento della candidatura non fosse al corrente dei guasti delle Giunte precedenti… Ora ha il potere di cambiare le cose, lo facesse… e non mi sembra lo stia facendo, vedo solo tasse, rincari e degrado, poi se la realtà che vedi tu Stefano (stoca) è diversa, buon per te….

      • Stefano said:

        Caro Emiliano, la mia era una risposta a questa affermazione:

        “Il sindaco Ignazio Marino, se mai rimarrà nella storia dei primi cittadini capitolini, sarà ricordato per i rincari decisi dalla sua Giunta. Oltre che per il degrado nel quale sta facendo sprofondare Roma.”

        Io sono molto critico verso la gestione Marino ma anche e soprattutto verso i tanti romani incivili e cafoni che, convinti che la colpa sia sempre di qualcun altro trasformano e degradano ogni giorno Roma, sporcandola, guidando e parcheggiando in maniera ignobile, scarabocchiando ogni singolo mattone (anche in pieno centro storico!), non raccogliendo gli escrementi dei propri cani e buttando televisori e mobili in strada nonostante l’AMA (una volta tanto) abbia un servizio GRATUITO di ritiro a domicilio.

        Se poi tu non ammetti diritto di replica a quella che comunque è una tua opinione personale (e quindi anche non condivisibile) quello è sicuramente un tuo problema.

        • Emiliano StellaEmiliano Stella said:

          Già il fatto che il tuo commento sia visibile a tutti è implicitamente la conferma che la nostra testata ammette, ed incoraggia, il diritto di replica, che non crea alcun tipo di problema.

          Perdonami ma il servizio gratuito di ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti, (una volta tanto) non è stato attivato dalla Giunta Marino

          http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/nuova_e_gratuita_arriva_la_raccolta_ama_dei_rifiuti_ingombranti_a_domicilio/notizie/261197.shtml

          documentati meglio prima

          Sulla critica al comportamento incivile di alcuni romani mi trovi assolutamente d’accordo. Sono un talebano della differenziata, della raccolta delle deiezioni canine, del decoro urbano

          • Stefano said:

            Emiliano io NON ho sostenuto che il ritiro ingombranti a domicilio lo abbia istituito Marino (rileggi bene quello che ho scritto ;-) ) ho sostenuto che è un servizio che funziona, a me interessa questo.

            L’ho usato più volte e la cosa che mi fa “incavolare” è proprio questa: quando ci si mette la buona volontà, sia da parte della municipalizzata che da parte nostra, le cose funzionano a prescindere dal credo politico, dal sindaco e da tutto il resto.

            Meno male che almeno su questo siamo d’accordo: tu puoi votare chi vuoi, io voto chi voglio io ma poi, come romani, dobbiamo applicarci perchè Roma sia una città migliore.

    • Federico Zaza said:

      Mi sembra giusto ricattare i cittadini a dover usare l’auto a causa dei mezzi pubblici penosi e poi rincarare l’uso dell’auto. Ma per piacere…

    • Sebastian said:

      dio mio quanto potete essere idioti >.< scommetto che tu non hai la macchina wee? spero che da domani faccia pagare anche sosata ai pedoni, cosi magari vi svegliate idioti inutili…

    • Federico Ianna said:

      Ma cosa dici?? pagare è un conto, fottere il cittadino un altro, poi sai a Roma i servizi funzionano meglio che a Londra.. per caso sei parente di Marino? lo spero per te altrimenti sei solo un idiota.

      • Federico Ianna said:

        Ma cosa dici?? pagare è un conto, fottere il cittadino un altro, poi sai a Roma i servizi funzionano meglio che a Londra.. per caso sei parente di Marino? lo spero per te altrimenti sei solo un poveraccio.

    • augusto said:

      Essendo pubblico è anche mio .Prendo l’autobus però gli zingari non pagano passano ogni mezz’ora sono sporchi ,per andare a lavorare debbo prendere tre autobus ,quasi due ore prima dato i ritardi con la macchina 3/4 d’ora Chi ha scritto quella cazzata ? Se vuole fare soldi il comune non dia i soldi agli zingari , chi ha scritto lo sà o fà finta di non saperlo? Lui lo prende il sussidio?

  6. Luigi Bruno said:

    Almeno servisse a qualcosa, ennesimo prelievo di soldi per tappare qualche buco, che poi guarda caso i buchi so sempre per la maggior parte i danni che questi migranti stanno creando con la loro presenza massiccia sul territorio.

  7. Luca Mondini said:

    Bè..giusto. Un sindaco di sinistra che sta attento alle esigenze dei lavoratori che sono costretti a prendere la macchina magari per guadagnare 1.000 euro al mese. Quasi 300 euro al mese spesi per il parcheggio contro i 70 che spendevano con l’abbonamento. Mai un sindaco ha fatto così tanti danni…

*

Top