Ecomafie, intensificati i controlli durante l’estate

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Sono 10 i denunciati solo nella Terra dei Fuochi. Il Sottosegretario all’Ambiente Salvatore Micillo (M5S): la lotta agli ecoreati non va in vacanza.

Continuano le operazioni di controllo straordinario promosse dall’Incaricato per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella Regione Campania, per la salvaguardia e la protezione delle aree della Terra dei Fuochi.

L’operazione è in corso nel territorio dei comuni e delle aree limitrofe di Afragola, Casapulla, Castel Volturno, Giugliano in Campania, Maddaloni, Marcianise, Mondragone, Napoli, Nola e San Nicola La Strada, e vede l’impiego di 44 equipaggi, per un totale di 125 unità tra Esercito Italiano, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Reparto Operativo Aeronavale guardia di Finanza e Polizie Locali.

Ispezionate 12 attività imprenditoriali e commerciali operanti nel settore dello stoccaggio di rifiuti, del recupero metalli, dell’edilizia, della riparazione degli autoveicoli, tessile e dell’abbigliamento. 60 persone controllate, delle quali 10 denunciate all’autorità giudiziaria. Circa 35mila euro di sanzioni amministrative contestate nel complesso.

“La lotta ai reati contro l’ambiente non può andare in vacanza – dice in un comunicato il Sottosegretario all’Ambiente, Salvatore Micillo (M5S) -. L’attenzione deve rimanere alta anche nella settimana di Ferragosto, per prevenire e contrastare ogni azione lesiva della salute dell’ambiente e dei nostri cittadini. Questo Governo ha riportato l’ambiente al centro. La lotta agli ecoreati è in primo piano, sempre e in tutto il Paese”.

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