Rai: messaggi cifrati tra Gubitosi-Maggioni e la Berlinguer

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Solitamente, tre indizi fanno una prova. E questo, è sicuramente il caso. Una delle “regine duellanti” dell’informazione di viale Mazzini, è uscita allo scoperto. Bianca Berlinguer, dal 2009 direttora del Tg3, in un’intervista al Corriere della Sera, ha stroncato il nuovo-super-mega piano del dg Gubitosi. E stavolta è proprio il caso di dire: “Ve l’avevamo detto”.

Fondere o non fondere, accorpare o non accorpare, il punto, certamente, non è questo. Certo, la Berlinguer non ha tutti i torti a confermare che la vera forza della televisione pubblica è sempre stata “la politica di canale”. Ma il nocciolo della questione, non è ancora questo.

L’intervista della direttora del Tg3 arriva puntuale. Del resto, ci sono tempi e modi precisi per dire qualcosa, e lei lo sa bene. Già da tempo, voci insistenti, parlavano di una Berlinguer furiosa con il direttore generale. Lui, il “moralizzatore”, colui che tutto dà (solo ed esclusivamente ai suoi preferiti, sia chiaro) e tutto toglie, era stato categorico nel bocciare la richiesta della giornalista di Raitre, che, ormai da anni, desidera un programma nella fascia serale pre-tg (insomma, quello che era stato offerto a Floris pur di farlo rimanere). Ma niente, non c’è stato nulla da fare. Gubitosi è rimasto fermo sulle sue posizioni.

E dall’altra parte, a godersi lo “spettacolo”, chi pensate che ci sia? Sì, bravi, proprio lei, la super-mega direttora di Rainews, Monica Maggioni. Che, forse per dimenticanza, nell’intervista alla Berlinguer, non viene neanche nominata. Che stranezza.

Ricapitolando. In campo, c’è una professionista, capace, ma desiderosa dei suoi “spazi”, che il dg ha pensato bene di negarle, ed una ambiziosissima direttora che sulle “concessioni” di Gubitosi, ci ha costruito un’intera carriera. Ora, pensate che la Berlinguer sia disposta a lavorare sotto la mega-atomica-strabiliante direzione della Maggioni, a cui, certamente, verrà affidata la Newsroom 2, che fagociterà Tg3 e Tgr? Ma non scherziamo.

E come spesso accade, basta leggere tra le righe per avere molte, moltissime conferme. “In quanto al mio futuro,- sottolinea la Berlinguer nelle battute finali del pezzo- tutti i direttori sanno che il proprio incarico è a termine. Io sono e resto una giornalista che si occupa e si occuperà di informazione. Credo di poter dare il mio contributo anche in altre vesti”. Ora è un po’ più chiaro? L’ago della bilancia è proprio l’ambita striscia quotidiana del pre serale. Se il dg dovesse tornare sui suoi passi, forse la “rossa” giornalista potrebbe lasciare la direzione del Tg3, spianando la strada alla fulva rivale (che altro non aspetta che calare l’asso piglia tutto). E si tratterebbe di un finale da “vissero tutti felici e contenti”. In caso contrario, sarà guerra aperta. E i sogni di gloria per l’informazione Rai della coppia Gubitosi-Maggioni potrebbero andare in frantumi. È il caso che Gubitosi impari a leggere. Anche tra le righe.

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