Sale cinematografiche sempre più vuote, -11,9% biglietti venduti rispetto al 2017

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Il dato è stato diffuso dall’Anec (Associazione nazionale esercenti cinema), che propone antidoti ed ipotizza potenziali concorrenti.

Continua anche nel 2018 la tendenza negativa su base nazionale che riguarda gli incassi e i biglietti venduti al cinema. Ad oggi il dato sugli introiti è del -7,6% rispetto all’anno precedente, e del -11,9% sui biglietti staccati. I dati sono stati illustrati dal presidente di Anec Lombardia (Associazione nazionale esercenti cinema), Enrico Signorelli.

“La Lombardia si mantiene meglio perché Milano e il suo hinterland hanno una programmazione di qualità – ha spiegato Signorelli –. Anche se il prezzo del biglietto è mediamente più alto che nel resto d’Italia”. Quindi sarebbe una “programmazione di qualità”, magari unita a sconti e promozioni (che tuttavia già esistono) ed un maggior confort delle sale, il laccio emostatico all’emorragia di spettatori che continuano sì a fruire dei prodotti dell’industria cinematografica, ma comodamente seduti sul divano di casa disertando i cinema.

Le note dolenti, infatti, sorgono quando si inizia a parlare di Netflix: “abbiamo letto tante cose dopo il Festival di Venezia, dove ha trionfato un film prodotto dalla piattaforma, ma noi non abbiamo ancora una posizione ufficiale – ha concluso Signorelli –. Certo ribadiamo la centralità delle sale”. Una centralità diventata ormai anacronistica, visto il trend destinato a crescere con il tempo se non si mettono in campo iniziative ancor più incisive a favore del pubblico nelle sale cinematografiche.

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