Il ddl vaccini è al suo primo step in Commissione Senato

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Il disegno di legge che dovrebbe cambiare la normativa in merito alle vaccinazioni è da ieri in discussione. Due i testi in esame, uno dei quali introduce il tanto discusso “obbligo flessibile”.

E’ iniziata in Commissione Sanità del Senato la discussione sul Ddl vaccini. Due i testi in esame, uno targato Lega e l’altro redatto del M5S. Il disegno di legge è stato assegnato in sede redigente, ossia prevede da parte della Commissione incaricata, l’esame e la deliberazione dei singoli articoli da sottoporre poi all’Aula, direttamente per la votazione finale.  La frattura con la normativa precedente è rappresentata dall’abolizione del certificato vaccinale come requisito per l’accesso a scuola e la sua mancata presentazione come motivo di decadimento dell’iscrizione scolastica, poiché “crea una disparità di trattamento tra i minori di età compresa tra 0 e 6 anni”.

Più articolato invece quello del M5S nel quale si prevede di “rimodulare le disposizioni in materia di prevenzione vaccinale” con la finalità della “promozione delle vaccinazioni” e garantirne “la piena e uniforme erogazione”. Propone l’obbligo vaccinale solo “in caso di emergenze sanitarie o di compromissione dell’immunità di gruppo” e limitatamente a “una o più vaccinazioni, per determinate coorti di nascita”. Il testo completo è formato da 7 articoli e introduce il cosiddetto “obbligo flessibile”, puntando allo stesso tempo sull’istituzione di un’Anagrafe vaccinale nazionale in grado di monitorare le coperture.

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