Lazio, Parolo e Leiva in coro: “Daremo tutto per ripartire”

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Dopo la disfatta di Francoforte, i due leader biancocelesti cercano di tranquillizzare i tifosi: “Dobbiamo restare uniti perché siamo forti e possiamo uscire da questo momento”

I quattro gol presi a Francoforte sono il perfetto riassunto della tragica situazione biancoceleste. Un momento difficile dal quale i leader del centrocampo laziale promettono di uscire al più presto.

E’ vero: anche in 11 uomini la squadra di Simone Inzaghi non è mai affacciata con prepotenza nella metà campo dei tedeschi. Le sue stelle, Milinkovic Savic e Luis Alberto su tutti, continuano a non brillare. Ma soprattutto, il reparto difensivo ha manifestato delle lacune impressionanti.

“Anche quando eravamo ancora in undici, – spiega Lucas Leiva ai microfoni di Lazio Style Channel – la squadra avrebbe dovuto esprimersi meglio. È difficile, adesso dovremo capire dove migliorare perché vogliamo ripartire. È un momento difficile per noi e dobbiamo analizzarci e mantenere la calma: è importante ragionare sperando di portare i tre punti a casa contro la Fiorentina. Si parla molto del derby, ma ora dobbiamo lasciare tutto alle nostre spalle e guardare avanti perché è l’unico modo per uscire da questo periodo. I gol questa sera sono arrivati tutti a seguito di piccoli dettagli: nel primo ho perso il mio uomo, poi anche nel secondo è stata persa una marcatura. Ora non è il momento di colpevolizzare qualcuno, serve una reazione di squadra. Dobbiamo restare uniti perché siamo forti e possiamo uscire da questo momento”. 

“Questa sera abbiamo ricevuto due espulsioni che sono state esagerate: – continua Marco Parolo – queste sanzioni hanno condizionato sicuramente il corso della gara. Senza i due cartellini rossi, la partita sarebbe andata diversamente. In 11 contro 9 la gara è finita, visti anche i vari contropiede che ci sono stati a favore dei tedeschi. Peccato per il gol incassato nel finale perché fino a quel momento, nonostante le due espulsioni, eravamo riusciti a difenderci  bene. Se non ci fossero state le due sanzioni, ce la saremmo giocata fino alla fine. Dobbiamo lavorare e concentrarci su noi stessi per ripartire: dovremo ascoltare ogni singola indicazione del nostro tecnico e lasciare all’esterno le critiche che, in questo momento, è giusto che ci siano. Dobbiamo prenderci le nostre responsabilità e già da domenica dimostreremo che questa squadra vuole vendere cara la pelle. La partita di questa sera è stata condizionata, avevamo le possibilità per giocarcela al meglio. Ci dispiace per la sconfitta, dobbiamo ripartire già a partire da domenica”.

Ma i tifosi laziali sono stufi delle parole. Aspettano una risposta: possibilmente sul campo di gioco.

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