La Lazio si aggrappa a Ciro Immobile per uscire dalla crisi

Lazio

Simone Inzaghi torna a sorridere dopo la vittoria di misura sulla Fiorentina. Ma la difesa continua a brancolare nel buio..

I tifosi cercavano una risposta, Ciro Immobile li ha accontentati. L’uomo giusto al momento giusto. E’ sua la zampata vincente che regala il sorriso a Simone Inzaghi dopo le pesanti sconfitte di Roma e Francoforte.

Non è una bella Lazio quella scesa in campo oggi all’Olimpico. La squadra, ancora frastornata dalla batosta incassata in Europa League, scende in campo piuttosto confusa. Lo dimostra la scelta last-minute dell’allenatore piacentino che sceglie Caicedo al posto di Luis Alberto cinque minuti prima del fischio iniziale.

Una Lazio timorosa e compassata. Lo si intuisce nelle incertezze difensive e nella leziosità di Milinkovic Savic, che ancora fatica (siamo ad ottobre) a trovare la forma ideale. Troppe volte il centrocampista serbo si perde in colpi di tacco inutili e passaggi ai limiti dell’assurdo.

Ma quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. E per fortuna che con la Lazio gioca Ciro Immobile. L’attaccante partenopeo, proprio su una spizzata del centrocampista serbo, trova la zampata vincente che regala la vittoria alla sua squadra.

Ma dopo il gol il buio più totale. La Lazio spende il secondo tempo a difendere il risultato dalle scorribande di Chiesa e compagni. L’esterno fiorentino sembra indemoniato. Sfonda con una facilità incredibile sulla fascia destra e crea pericoli costanti all’interno dell’area biancoceleste.

Ed’ è proprio su quest’ultimo aspetto che Inzaghi deve lavorare molto. Inspiegabile la sua scelta di preferire Wallace a Luiz Felipe nell’undici titolare. Il difensore brasiliano è un palo della luce, e pure di quelli difettosi. Non vince un contrasto e non azzecca un anticipo. Non solo. E’ suo il pasticcio che rischia di regalare il pareggio alla squadra di Stefano Pioli: un assist col contagiri sui piedi di Benassi che, incredulo anche lui, sbaglia il tapin vincente da pochi metri. Lascia il campo a metà secondo tempo tra i fischi dei tifosi, che probabilmente lo ritroveranno stanotte nei loro incubi.

Ma tutto è bene quel che finisce bene. La Lazio ritrova la vittoria e vola in zona Champions. Proprio come voleva il suo allenatore.

 

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