Lazio, parla Mogol: “Un’emozione sentire I Giardini di Marzo all’Olimpico”

Mogol

Il paroliere ai microfoni di Radio Olimpia: “Mi emoziono ogni volta che i tifosi biancocelesti la cantano tutti insieme”

Giulio Mogol: un nome una leggenda. Uno degli artisti più amati dal tifo biancoceleste. Sono le sue note, cantate dallo straordinario Lucio Battisti, a far cantare ogni domenica oltre 40mila persone sugli spalti dell’Olimpico.

Giulio Mogol, nella veste di portatore della cultura italiana, è appena tornato dal suo viaggio negli Stati Uniti d’America. “È stata un’esperienza bellissima, – ha spiegato il paroliere ai microfoni di Radio Olympia – sono stato a Boston e in varie università americane. La SIAE mi ha mandato un dato: le mie canzoni hanno venduto 523 milioni di copie in tutto il mondo. Ho visitato scuole in cui i bambini di 9-10 anni studiano italiano, tutti insieme hanno cantato 7 e 40 in perfetta lingua italiana. Non me l’aspettavo, è stata una bellissima sorpresa”.

Il paroliere, che in passato ha anche presenziato l’evento “Di Padre in Figlio” intonando le note de “I Giardini di Marzo”, ha voluto ringraziare i supporters capitolini per il supporto dimostratogli negli ultimi anni:  “Sono molto onorato di una scelta del genere da parte della Lazio, – conclude Mogol ai microfoni di Radio Olympia Mi emoziono ogni volta che i tifosi biancocelesti la cantano tutti insieme”.

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