Usa: l’antisportivit√†? Parte dai genitori a bordo campo, e il motivo sono i soldi

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Uno studio americano condotto da un team di psicologi afferma che l’eccessivo accanimento dei genitori quando i figli fanno sport dipende dal denaro.

A rovinare ogni cosa, anche la pi√Ļ pura come lo sport praticato da un adolescente, ci sono gli immancabili soldi. A causa loro, secondo uno studio della National Association of Sports Officials americana, interi ambienti si vanno a guastare, negli Usa come d’altronde in Italia.

Il fenomeno dei genitori-ultr√† √® tristemente sotto gli occhi di tutti ed oltreoceano √® stata stimata nel 40% la responsabilit√† del padre o della madre di turno nell’origine di comportamenti antisportivi, in campo e fuori.

Aggressioni, minacce, insulti e urla all’indirizzo di arbitri, giocatori o altri genitori, tutto questo quando il proprio figlio gioca cercando solo di divertirsi e cimentarsi in una sana competizione. Assurdo ma non inspiegabile, dal momento che un team di psicologi¬†dello sport ha cercato i motivi di tanto accanimento, trovando la spiegazione in un coacervo di frustrazioni, aspettative e voglia di essere ripagati per lo sforzo economico profuso.

Non è un mistero infatti che negli Usa (ed in parte anche qui da noi) i genitori spendano tempo e cospicue risorse finanziarie, pretendendo allo stesso tempo un ritorno economico per il loro investimento, spesso sperando in contratti professionistici che  di rado si concretizzano.

Uno studio di due anni fa, pubblicato sul Journal of Family Relations, ha¬†evidenziato che le famiglie arrivano a spendere pi√Ļ del 10% del loro reddito annuale per lo sport dei figli. I risultati, inutile dirlo, non corrispondono alle aspettative che i genitori ripongono nella loro progenie, con il risultato che molti adolescenti si sentono sotto pressione e non riescono a divertirsi.

Negli Usa come qui da noi però molte organizzazioni sportive stanno correndo ai ripari e cercano di invertire la tendenza chiedendo ai genitori di siglare codici di condotta e buon comportamento, fino ad applicare multe per chi disobbedisce o il bando per il genitore o la squadra dalle gare sportive. Sperando che ognuno, genitori e figli, giochi nel suo ruolo di spettatore e giocatore al meglio ed in serenità.

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