La nuova sfida di Elon Musk: “Andrò su Marte, ma ci sono alte probabilità di morire”

Elon Musk

E il 7 gennaio partirà il primo volo della capsula per astronauti targata SpaceX, una delle compagnie fondate dal visionario americano

Il giorno tanto atteso sta per arrivare. Elon Musk ha appena fissato il primo volo della capsula Crew Dragon, la navicella destinata a portare in orbita gli essere umani. Il lancio, fissato per il 7 gennaio, sarà solo un volo dimostrativo, che senza equipaggio si dirigerà verso la Stazione Spaziale Internazionale.

Se l’esperimento raggiungerà il successo sperato, gli uomini potrebbero partire alla volta del pianeta rosso dai primi giorni di giugno. Con tutta probabilità, i prescelti per il primo lancio saranno due veterani della Nasa: Robert Behnken e Douglas Hurley. E questo potrebbe siglare un punto di svolta anche per la nota agenzia statunitense, dal momento che per la Nasa si potrebbe aprire una via alternativa alla navetta russa Soyuz.

Gli esperti prevedono che il veicolo si agganci in maniera del tutto autonoma alla Stazione spaziale, e che dopo una breve permanenza sul pianeta rosso si sganci e torni a terra con un tuffo nell’oceano. Tuttavia, i tecnici devono ancora risolvere i problemi legati ai serbatoi di elio ad alta pressione. “Ci aspettiamo che i nostri partner commerciali soddisfino tutti i requisiti di sicurezza e la Nasa si assicurerà che lo facciano”, ha dichiarato la NASA al Washington Post.

Nel frattempo Elon Musk sogna il pianeta rosso, pur consapevole delle numerose incertezze legate al viaggio di ritorno. Nell’ultima intervista rilasciata al canale americano Hbo, il visionario americano ha ribadito che questi rischi espongono a “buone chance di morire”. Ma nonostante tutto, Elon Musk ha ribadito le sue intenzioni: “i viaggi su Marte saranno possibili entro sette anni, a un costo, per il viaggiatore di circa 200mia dollari”.

E Elon Musk è uno che le promesse le mantiene..

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