Un quadro desolante, dopo le ispezioni del Nas nelle mense scolastiche

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“Cibi scaduti, gravi carenze igieniche, perfino topi e parassiti: un film dell’orrore”, ha dichiarato il Ministro della Salute Giulia Grillo commentando i dati del Nas.

E’ il peggior incubo per moltissimi genitori, sospettare che nella mensa dove mangiano i rispettivi figli sono state riscontrate gravi irregolarità. Perché se qualcosina di marginale non è a norma non è propriamente la stessa cosa rispetto alla presenza di parassiti, topi, pesanti carenze igieniche e cibo scaduto, dato da mangiare a piccoli inconsapevoli. La paura si materializza leggendo i risultati delle ispezioni del Nas (il Nucleo antisofisticazioni e sanità dell’Arma dei Carabinieri) dai quali si evince che una mensa scolastica su 3 presenta delle irregolarità, delle 224 mense ispezionate sul territorio nazionale dall’inizio di questo anno scolastico, e sette sono state addirittura chiuse per la grave situazione igienico-strutturale rilevata. Le sanzioni pecuniarie sono state erogate per oltre 576mila euro e sono state sequestrate dal Nas oltre 2 tonnellate di alimenti, un’enormità.

Il Nucleo, di concerto con il ministero della Salute, ha avviato sin dall’inizio dell’attuale anno scolastico un monitoraggio di controllo sui servizi di ristorazione nelle scuole di ogni ordine e livello. Le verifiche effettuate riguardano le condizioni d’igiene e strutturali dei locali, la rispondenza dei menù ai capitolati d’appalto, la corretta gestione e preparazione degli alimenti, anche in relazione alle esigenze nutrizionali dei ragazzi.

Nello specifico sono state sottoposte a sequestro oltre 2 tonnellate di derrate alimentari (prodotti ittici, carni, formaggi, frutta, verdura, olio, pane) poiché prive di indicazioni di tracciabilità e provenienza dei prodotti, detenute in ambienti e condizioni inadeguati nonché scadute di validità.

“La maggioranza delle violazioni rilevate in questo piano di controlli sono di tipo amministrativo come la mancata applicazione dei sistemi di autocontrollo e prevenzione del rischio, carenze igieniche e strutturali delle aree adibite alla lavorazione, irregolarità sull’etichettatura e sulla tracciabilità degli alimenti – dichiara il Generale Adelmo Lusi, Comandante dei Carabinieri -, Gli illeciti penali hanno interessato reati quali la frode e le inadempienze nelle pubbliche forniture, dovute al mancato rispetto agli obblighi contrattuali assunti dalle aziende di catering all’atto dell’assegnazione delle gare di appalto, la detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione e l’omessa applicazione delle misure di sicurezza sui luoghi di lavoro ed a tutela degli operatori”.

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