Calcio: sconfitta di misura per la Roma a Torino

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La Roma non riesce nell’impresa di fermare la Juventus nel suo stadio e cede per 1-0 senza però demeritare.

Di impresa si trattava, perché i bianconeri avevano pareggiato una sola volta vincendo tutte le altre partite disputate fino ad ora nel campionato di calcio 2018-19. Ma obiettivamente non si può pretendere di più dalla Roma di queste settimane, anche se la contemporanea sconfitta del Milan ed il pareggio dell’Inter avevano fatto sperare in una possibile timida risalita dei giallorossi in zona Champions.

Le motivazioni per fare una buona partita c’erano tutte, ma contro una Juventus cinica e spietata non c’è stato nulla da fare. Se ci mettiamo poi la svista di Santon in occasione del goal juventino di Mandzukic al 35′ (se un difensore non salta in area di porta per intercettare un cross lungo e prevedibile, difficilmente si riesce a contrastare efficacemente di testa un avversario…) ci accorgiamo che la generosa prova della Roma non poteva andare oltre una sconfitta onorevole. Olsen ha fatto gli straordinari nel primo tempo per arginare le folate juventine, attenuatesi solo nella seconda frazione di gioco quando i bianconeri hanno abbassato il baricentro. E’ lì che si sono viste delle cose apprezzabili in casa romanista, con Szczęsny impegnato nemmeno più di tanto ed il giovane Zaniolo in crescita. La notazione positiva è che Dzeko è tornato in campo negli ultimi minuti dopo lo stop, pronto a riprendere la sua posizione dopo l’ennesima bocciatura di uno Schick ancora una volta cannoniere con le polveri bagnate.

Adesso bisogna voltare pagina senza fare troppi drammi, perché ad aspettare la Roma nel giro di una settimana ci saranno Sassuolo e Parma, due avversarie ostiche ma decisamente più abbordabili della Juve vista oggi. Da queste sfide dipenderà la permanenza di Di Francesco sulla panchina giallorossa, ma anche la scalata alla zona Champions League che dista solo 4 punti.

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