Nel 2018 il creatore di Fortnite ha incassato 3 miliardi di dollari

Fortnite

La Epic Games, che nel 2018 ha sbaragliato ogni record, ha raggiunto un valore di 15 miliardi di dollari

A vedere i numeri sul fatturato viene difficile pensare che si tratti solo un semplice videogioco. Eppure Fortnite, punta di diamante di Epic Games, nel 2018 ha infranto ogni record. La notizia arriva fresca fresca dal Regno Unito. Secondo quanto riportato da Tech Crunch, nell’ultimo anno il Battle Royale più famoso al mondo ha prodotto un tesoro da circa 3 miliardi di dollari.

Ma come può un gioco gratuito (Fortnite è disponibile gratis su tutte le console di gioco) generare un profitto così elevato? La risposta è molto semplice: per giocare a Fortnite non serve sborsare neanche un euro; ma se vuoi il costume all’ultimo grido, il piccone più colorato e il paracadute più fico di tutti, devi tirar fuori un bel po di soldi.

Le cosiddette “skin” e i correlati accessori si possono acquistare direttamente sul portale. Basta collegare il proprio profilo al conto PayPal o ad una carta prepagata e il gioco è fatto: i soldi spariscono in un batti baleno. Con la grana si comprano i “v-buck“, una sorta di moneta virtuale con la quale si possono finalizzare gli acquisti all’interno del gioco. Nel gergo moderno si chiamano “giochi-acquisti in app“, vale a dire “il gioco te lo diamo gratis, ma se vuoi andare avanti e diventare il più forte devi pagare”.

E questo vale per tutti i “giochi-acquisti in app“. Per tutti, tranne Fortnite. Ed è proprio questa la storia assurda. Puoi comprare il costume più elegante o il piccone più bello di tutti, ma se sei scarso, scarso rimani. Con i soldi investiti nel gioco non acquisti potenziamenti, ma solo degli oggetti con cui rendere unico il tuo personaggio. Nulla di più. Ecco qual’è la vera rivoluzione di Fortnite.

Il gioco, rilasciato su tutte le piattaforme nei primi mesi del 2017, ha fatto letteralmente impazzire il mondo del “gaming online“. Dal bimbo di 6 anni al padre di famiglia di 50. Dallo youtuber squattrinato al calciatore ultra-milionario. Fortnite è trasversale.

Nel 2012 Epic Games valeva “solo” 825 milioni di dollari, e già lo scorso luglio era salita a ben 8 miliardi. Ma con il Battle Royale più giocato al mondo tutto è cambiato. Lo scorso novembre Fortnite ha superato i 200 milioni di giocatori, facendo dunque schizzare la valutazione di Epic Games (la cui maggioranza delle azioni è di proprietà del colosso cinese Tencent, lo stesso di WeChat, QQ o Supercell) alla cifra strabiliante di 15 miliardi di dollari.

Ovviamente sull’indiscrezione lanciata da Tech Crunch vige il silenzio più assoluto. La Epic Games non ha rilasciato alcuna dichiarazione pubblica a riguardo, ma stando ai report prodotti dagli analisti del settore sulle entrate mensili (da centinaia di milioni), la cifra finale non lascia di certo sorpresi.

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