Roma trascinata in Champions League da Zaniolo, il predestinato

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Grazie ad una doppietta il giovane talento regala alla Roma una serata confortante, macchiata da un gol del Porto che si poteva tranquillamente evitare.

Sérgio Conceição era pronto con il suo Porto a sgambettare la Roma e farla piombare nel buio più cupo, ma l’ex laziale si è trovato stasera di fronte ad una squadra combattiva e tosta, con qualche sbavatura in difesa ma concentrata al punto di mettere nel carniere due gol, un palo e numerose occasioni sventate grazie alla bravura dell’estremo difensore Casillas. Ma a farlo sobbalzare dalla panchina, e probabilmente non se lo aspettava, è stato il talento, la forza fisica e la mentalità da giocatore navigato di Nicolò Zaniolo, considerato da tutti (non a torto) un predestinato.

Il 19enne ha preso per mano la Roma e grazie ai suoi due gol ha portato il clima intorno alla squadra ad una condizione di ritrovata serenità, ben sapendo che il 6 marzo, nella partita di ritorno in Portogallo, ci sarà da combattere e soffrire. Con una gara aggredita con la velocità la Roma e Zaniolo hanno spiazzato il Porto, che è riuscito a limitare i danni grazie ad un gol fortunoso (propiziato anche da una doppia disattenzione di Manolas) permettendole ancora di rimanere in corsa per l’approdo ai quarti della massima competizione europea per club che vale, è bene non dimenticarlo, qualcosa come 15 mln di euro.

Con una formazione per sette undicesimi italiana (notizia da sottolineare in questi tempi esterofili) la Roma si è presentata al fischio d’inizio con Mirante tra i pali (Olsen non era nelle migliori condizioni), la consueta difesa a 4 con Manolas Fazio centrali e Florenzi Kolarov (anche stasera bersagliato da alcuni tifosi) ai lati, un centrocampo tricolore con Pellegrini, De Rossi e Cristante e l’attacco con El Shaarawy e Zaniolo a coadiuvare Dzeko. Ne è venuto fuori un match per larghi tratti spumeggiante, sbloccato a metà della ripresa da Zaniolo (il più giovane italiano a siglare una doppietta in Champions), impresa parzialmente oscurata come dicevamo dalla rete di Adrian Lopez Alvarez.

Ora palla al centro, si pensa al campionato dove la Roma è attesa da Bologna e Frosinone, prima di giocare il derby a pochi giorni dalla sfida di ritorno in terra lusitana. Una ventina di giorni per capire se i giallorossi sono risorti e possono lanciarsi nello sprint di fine stagione.

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