Calcio: Roma evanescente, il derby si trasforma in una disfatta

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La Roma crolla nella stracittadina sbagliando tutto ciò che era possibile sbagliare. E mercoledì c’è il ritorno di Champions contro il Porto.

Si rimane allibiti, dopo aver visto l’inguardabile prestazione fornita dalla Roma contro i cugini laziali. Perché una partita del genere, così carica di significati e con una posta in palio altissima non poteva e non doveva essere approcciata in questo modo. Il derby, non lo scopriamo oggi, è una partita a sé, ma in questo caso andava inquadrata anche nell’ottica Champions League dal momento che per i due posti rimasti in palio (il terzo ed il quarto) sono rimaste quattro le pretendenti e cioè le due milanesi e le due romane.

Dopo la sconfitta dell’Inter a Cagliari e la vittoria del Milan con il Sassuolo (con il conseguente scavalcamento in classifica ad opera dei rossoneri) ci si attendeva una prestazione sfavillante della Roma, che si trovava nella concreta possibilità (con una vittoria) di appaiare i nerazzurri al quarto posto e distanziare la Lazio in classifica. Ma così non è stato, e lo si è visto da subito. Come nelle ultime prestazioni con il Bologna ed il Frosinone anche nel derby è stato praticamente regalato alla squadra avversaria il primo tempo, con la Lazio che si è portata avanti con Caicedo. Nel secondo si è visto qualcosa di più ma a tagliare le gambe della Roma, proprio nei minuti in cui la pressione giallorossa era al massimo, è stato il raddoppio su rigore di Immobile e l’ininfluente tris di Cataldi.

Alcune considerazioni sono d’obbligo: se si continua ad impoverire la squadra di talenti, questi sono i risultati. In particolare si è vista una difesa fragilissima (ha già incassato 8 reti in più di quante ne ha prese nell’intero campionato 2017-2018), con i due centrali Fazio e Juan Jesus (stasera Manolas era indisponibile a causa di una violenta forma di dissenteria) lenti, impacciati ed ingenui. I due difensori laterali schierati stasera (Florenzi e Kolarov), poi, hanno mostrato l’effetto concreto di non avere cambi adeguato. Viene da pensare a cosa accadrà quando la Roma incontrerà il Porto mercoledì sera nel ritorno di Champions League, ed alle difficoltà che incontrerà la difesa che sperabilmente si gioverà almeno del rientro di Manolas.

Resta comunque negli occhi una prestazione ed un risultato umiliante, conditi poi dall’espulsione di Kolarov che gli impedirà (insieme a Dzeko e Fazio, ammoniti già diffidati) di esserci lunedì 11 nella sfida di campionato contro l’Empoli. Incrociamo le dita, nella speranza di non farci troppo male fino alla fine della stagione.

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