Calcio: buona la prima per la Roma di Ranieri

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Nella partita d’esordio di Claudio Ranieri i giallorossi (rimaneggiatissimi) battono all’Olimpico per 2-1 l’Empoli. Ma con quanta fatica.

Stasera l’unico obiettivo era vincere. Vincere per inaugurare positivamente la seconda esperienza di Claudio Ranieri sulla panchina della Roma, vincere per rimanere nella scia di Milan ed Inter (che domenica sera si scontreranno del derby meneghino) ora rispettivamente a quattro e tre punti dai giallorossi con i quali ingaggeranno nelle prossime giornate la lotta per ottenere i due posti disponibili per la Champions League del prossimo anno, vincere per scacciare i fantasmi sempre più numerosi, sbucati dopo il micidiale uno-due subito contro Lazio e Porto che ha portato un vero e proprio terremoto sotto le cui macerie sono rimasti Di Francesco, Monchi e parte dello staff giallorosso.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ma con una sofferenza inimmaginabile. Falcidiata da squalifiche ed infortuni, dalla stanchezza dei 120 minuti infrasettimanali in Portogallo a cui va aggiunta la serata poco brillante dell’arbitro Maresca che ha frettolosamente espulso Florenzi, la Roma è riuscita a portare a casa un risultato positivissimo contro un Empoli che via via nel corso del secondo tempo, complice un evidente calo fisico dei capitolini, si è fatto avanti fino a vedersi annullare grazie al Var il gol del 2-2 proprio allo scadere.

Eppure la partita era iniziata bene, con El Shaarawy autore di una splendida rete in apertura vanificata da un autogol-harakiri di Juan Jesus pochi minuti più tardi. Ci hanno pensato la vitalità di Kluivert sulla fascia destra ed il sacrificio di Schick (oggi autore della seconda marcatura e finalmente convincente) a riportare avanti la Roma prima del consueto black-out che ha visto anche gli infortuni muscolari (quest’anno veramente troppi) di Zaniolo e dello stesso attaccante ceco.

Impossibile vedere la mano di Ranieri a distanza di pochi giorni dal suo arrivo. Forse più del 4-4-2, però, si è notata la serenità nel gestire situazioni difficili da parte di una squadra minata nel fisico e nel carattere, che l’allenatore romano è chiamato a rivitalizzare e motivare in quest’ultimo spicchio di campionato. Sabato la Roma sarà di scena a Ferrara contro la Spal, quale miglior occasione per mettere un piede in zona Champions?

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