Come viene stabilito il prezzo di luce e gas

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La luce e gas sono onnipresenti nella nostra vita, ma troppo spesso ci dimentichiamo che non sono beni gratuiti e illimitati.

Si tratta, infatti, di una voce di costo anche molto salata in bolletta, che però non siamo quasi mai in grado di decifrare. Si compone, infatti, di una serie di voci e il prezzo finale è dato da diverse variabili: oggi cercheremo di capire come viene stabilito il prezzo di luce e gas.

Da cosa è influenzato l’andamento della domanda di luce e gas

In base ai dati relativi al 2018, scopriamo che l’andamento della domanda di luce e gas ha registrato un aumento del +4,6%, a livello globale. In base a quanto riportato nella relazione di Arera, poi, si capiscono quali fattori hanno influenzato l’andamento di questo trend. In primo luogo, troviamo l’andamento dei prezzi del petrolio, che quando aumenta porta a una conseguente lievitazione dei costi del gas. Per quanto riguarda l’energia elettrica, bisogna sottolineare un leggero miglioramento dei prezzi in Italia dovuto alla diminuzione delle imposte e degli oneri di sistema.

Come viene stabilito il prezzo dell’energia elettrica

Il costo dell’energia elettrica viene influenzato da una serie di fattori: primo tra tutti, troviamo gli oneri di sistema, che incidono per una percentuale pari a circa il 16,2% (97 euro all’anno). Una seconda voce impattante sul costo della luce sono i servizi di rete, che in tal caso incidono in misura del 13,4%: questi includono costi come il servizio di trasporto e la distribuzione e raggiungono circa 70 euro annui. Nella lista si trovano anche le imposte nazionali, con un costo complessivo ancora una volta intorno ai 70 euro e con un impatto sulla spesa del 13,3%. Infine, occorre citare i servizi di vendita, ovvero il prezzo finale dell’energia, quando viene consegnata al cliente: in tal caso si parla di una percentuale del 57,1%, con un costo che ammonta all’incirca sui 285 euro annui.

Da cosa dipende il costo finale in bolletta

In base a quanto appena visto, occorre sapere che ci sono offerte di luce e gas, come nel caso di “Acea Come Noi”, che permettono ai clienti di usufruire di un prezzo di favore, solitamente riservato agli operatori energetici. Ma non è sempre così: vediamo perciò cosa concorre alla determinazione del prezzo finale in bolletta. In primo luogo, questo dipende dal fornitore specifico e dalla tipologia di contratto firmata dal cliente. A incidere sul costo sono soprattutto le fasce orarie di consumo e l’ammontare di kwh consumati. Come anticipato poco sopra, però, ogni fornitore applica delle voci di costo extra, legate ad esempio ai servizi e agli oneri di sistema. Non è da sottovalutare poi il peso delle imposte nazionali (accise). Per quanto riguarda i servizi di vendita, troviamo alcune voci importanti come ad esempio il PE (prezzo dell’energia), insieme ai costi di dispacciamento e ai costi di commercializzazione. Infine, bisogna sempre prestare una certa attenzione alle comunicazioni telefoniche per evitare di cadere vittime di qualche truffa.

In conclusione, il prezzo della luce e del gas può variare da un operatore all’altro, in quanto dipende da una lunga lista di elementi che differiscono in base a quanto detto finora. Di conseguenza, è il caso di optare sempre per il fornitore con l’offerta più conveniente.

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