Calcio: De Rossi spiega il perché del sì al Boca Juniors

De Rossi

Daniele De Rossi ha rilasciato al sito ufficiale del club argentino un’intervista in cui espone i motivi della sua scelta.

“Perché ho scelto il Boca? E perché no? È un grande club, che vuole vincere e fare le cose bene. Mi hanno fatto sentire apprezzato nel mio lavoro, attraverso l’accoglienza di Nicolas Burdisso, che conosco da molti anni”. Inizia con queste parole l’intervista che Daniele De Rossi ha concesso per il sito ufficiale del Boca Juniors, spiegando candidamente il suo viaggio oltreoceano verso un club storico, quello di Buenos Aires, che tanti campioni (primo su tutti Maradona) ha sfornato.

L’ex giocatore della Roma ha sottolineato come sia stato “bello ricevere questa offerta a 36 anni. Era una decisione che dovevo prendere con sicurezza, ma ero sicuro che avrei scelto il Boca. Chi mi conosceva sapeva già che questa sarebbe stata la mia scelta”. E’ grande la curiosità nel vederlo in campo e accingersi a calcare il manto erboso della mitica Bombonera (l’Estadio Alberto Josè Armando), uno degli impianti calcistici più caldi del mondo, dove il tifo e la passione per i colori di una squadra raggiungono livelli inimitabili. La Bombonera, tra le altre cose, è nota infatti per le vibrazioni che si avvertono quando i tifosi cominciano a saltare in maniera ritmata. Da ciò deriva l’espressione “La Bombonera no tiembla. Late” (La Bombonera non trema. Batte).

“È l’unico stadio che mi ha emozionato, anche se non l’avevo mai visto – dice De Rossi -. E’ uno stadio molto bello, ma la differenza la fa la gente che lo riempie. Non vedo l’ora di vederlo pieno e rumoroso”. Chiaro il riferimento ai componenti della fazione più calda del tifo gialloblu, il Jugador N°12 (come loro stessi amano chiamarsi), supporter appassionati appollaiati in uno stadio privo della pista d’atletica, con gli spalti spioventi ed una sensazione di catino claustrofobico dove le squadre avversarie del Boca si sentono inevitabilmente intimidite.

Pensiamo anche che la decisione di De Rossi sia stata influenzata dalla chiara impronta italiana del Boca Juniors, fondato dai nostri connazionali nel 1905, i cui tifosi sono anche chiamati xeneizes (genovesi), con una chiara allusione alla zona geografica di provenienza del primo nucleo di immigrati.

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