Come riscaldare casa su tre livelli

casa

Hai una casa su due o tre piani e non sai quale sia il sistema di riscaldamento ottimale?

Per riscaldare un’abitazione di più piani vi sono tante soluzioni, alcune molto vantaggiose sul fronte dell’ecosostenibilità e dei costi di installazione. In realtà, per capire come ottimizzare il comfort termico domestico, bisognerebbe calcolare il fabbisogno energetico dell’abitazione per evitare spese eccessive e inutili. Per avere risposte concrete, abbiamo chiesto ad una ditta esperta nella vendita di soluzioni ecologiche rivolte al comfort termico residenziale.

Caldaie per casa a tre piani: quale scegliere?

Le case concepite su più piani, anche tre, possono porre dei problemi sul fronte della scelta del sistema di riscaldamento più adeguato a distribuire il calore in maniera uniforme, in modo che vi sia una temperatura gradevole in ogni ambiente interno. Nel processo di individuazione di un buon sistema di riscaldamento per una casa a tre piani, la difficoltà sta nella presenza di vani scala completamente aperti che veicolano lo spostamento dell’aria. Si tratta di una caratteristica che favorisce la dispersione del calore e costringe l’impianto ad un carico di lavoro aggiuntivo. Le abitazioni su più piani hanno bisogno di caldaie con una buona potenza,  che possano riscaldare l’ambiente senza un surplus di lavoro. Con un impianto dalla potenza elevata, si ridurrà il tempo necessario per riscaldare l’intero ambiente, contenendo i consumi, l’inquinamento e i costi in bolletta.

Le caldaie a condensazione: la scelta a favore dell’ambiente

Le caldaie a condensazione si attestano come la soluzione migliore sotto più punti di vista. Con le detrazioni fiscali previste dall’ecobonus 2019 e con il risparmio sul fronte energetico, possiamo affermare che una caldaia a condensazione si ripaga da sola (vai all’approfondimento). Nel caso di un’abitazione a più piani, sarà prevista l’installazione di più termostati, uno per ogni livello, così che ogni piano della casa possa essere gestito autonomamente. Il reale vantaggio legato all’utilizzo di una moderna caldaia a condensazione sta nella possibilità di gestire l’erogazione dell’energia a seconda dell’effettiva richiesta, evitando gli sprechi. Dunque, quello che rimane all’utente è la scelta del modello di caldaia, fattore dal quale dipende la potenza. Come abbiamo già accennato, per individuare il modello con la giusta potenza occorre contattare l’installatore e farsi aiutare nel calcolo del fabbisogno termico della propria casa.

Come funziona una caldaia a condensazione?

Le caldaie a condensazione sono dotate di circolatori di tipo inverter che permettono di gestire l’erogazione dell’energia in base all’effettiva richiesta. Questo aspetto è forse il più importante, poiché consente un effettivo risparmio di energia e favorisce, di conseguenza, il benessere ambientale e la riduzione della spesa per il singolo utente. Nel caso di una caldaia a condensazione destinata ad una casa a più piani, occorre calcolare attentamente il fabbisogno termico preciso, al fine di scegliere un modello con potenza adeguata. Calcolare il fabbisogno termico non è cosa semplice, bisogna considerare un fattore determinante, ovvero la trasmittanza termica, che riguarda la capacità di isolamento dei materiali impiegati per la costruzione dell’edificio.

Si consiglia quindi di rivolgersi ad un tecnico esperto che valuti le condizioni della casa in questione e individui la giusta caldaia da installare. Se abbinata ad un serbatoio di accumulo dell’acqua calda sanitaria, la caldaia a condensazione offre il massimo in termini di comfort, garantendo l’erogazione immediata dell’acqua calda. In questo modo, l’acqua calda viene distribuita simultaneamente in diversi punti della casa, un aspetto importante per una casa in cui i bagni possono trovarsi in piani diversi. In commercio si possono trovare tante soluzioni per un riscaldamento ecologico, basta farsi guidare da una ditta specializzata che possa consigliare il sistema migliore in base alle necessità e alle caratteristiche dell’ambiente da riscaldare.

Attenzione: l’installazione di una caldaia a condensazione garantisce un ottimo risparmio sull’investimento iniziale, con l’ecobonus che rimborsa il 65% della spesa, eliminando l’incombenza della spesa iniziale e favorendo l’adozione di un sistema più sostenibile che tuteli sia l’ambiente sia le persone.

Articoli correlati

Top