Calcio: la Roma cala il poker alla prima di Europa League

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Un’autorete alla fine del primo tempo sblocca una partita pericolosamente ingessata. Poi nella ripresa la Roma corre sul velluto e dilaga.

Tutto facile per la Roma, o quasi. Perché poco, nella prima frazione di gioco, faceva presagire il largo punteggio finale, maturato grazie ad un secondo tempo sfavillante. L’Istanbul Basaksehir, squadra turca nota ai tifosi romanisti per essere stata il punto di partenza di Under, unita ai demeriti della compagine giallorossa ha imbrigliato per gran parte del primo tempo una squadra le cui sbavature difensive sono sembrate evidenti.

Ci ha pensato poi un’autorete al 42esimo ad indurre i turchi a spostare il baricentro del gioco, consentendo alla Roma di sfruttare nella seconda parte di gioco gli ampi spazi lasciati inevitabilmente scoperti soprattutto sulle fasce. Praterie congeniali al gioco di Kluivert (autore di una rete) ma soprattutto di Zaniolo (un gol e due assist per il “predestinato”), devastante nella zona destra del campo. Il ragazzo, da promessa che era esattamente un anno fa all’esordio contro il Real Madrid in Champions al Bernabeu, si è trasformato in certezza, cresciuta esponenzialmente grazie ad un fisico, una condizione atletica ed una visione di gioco che non si trovano nei calciatori della sua età. L’altra rete, per la cronaca, l’ha segnata Dzeko. Il solito sciupone, diranno gli incontentabili detrattori, ma terribilmente regolare e con un ruolino di marcia da finalizzatore di razza.

Veniamo alle note dolenti, suonate dai centrali di difesa: Fazio sembra la versione sbiadita di quel pilastro che ci fece spellare le mani due anni fa, superato ieri in prontezza dal compagno di reparto Juan Jesus. Insieme danno l’impressione di essere impreparati a fronteggiare un attacco più strutturato come quello del Basaksehir, ed è solo un caso fortuito che la porta di Pau Lopez sia rimasta inviolata nel 4-0 di stasera, cosa accaduta per la prima volta dall’inizio della gestione Fonseca. L’esordio di Smalling ed il ritorno di Mancini sembrano impellenti, se la Roma vuole iniziare ad ingranare la marcia.

Rinfrancante infine un risultato che arriva dalla Germania. Nell’altra partita del girone della Roma, infatti, la squadra austriaca del Wolfsberg ha passeggiato inaspettatamente sul campo del più quotato (sulla carta) Borussia M’Gladbach, a cui ha rifilato un secco 0-4. Almeno in Europa League il cammino della Roma si fa più agevole.

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