Calcio: a Genova continua la scia degli infortuni dei giocatori della Roma

Roma

Nella partita pareggiata 0-0 con la Sampdoria si sono fermati anche Cristante e Kalinic, ingrossando le fila nella già affollata infermeria romanista.

Altra tegola per la Roma, che si va ad aggiungere allo striminzito pareggio con il fanalino di coda Sampdoria e all’espulsione allo scadere di Kluivert. Anche Cristante (problema agli adduttori) e Kalinic (contusione al ginocchio) sono oggi usciti anzitempo dal terreno di gioco dello stadio Luigi Ferraris di Genova. I due vanno ad aggiungersi alla già corposa lista degli infortunati e ciò va ad accrescere più di un sospetto, pensando all’eccessiva frequenza di questi forfait.

A Fonseca (oggi in tribuna perché squalificato dopo le parole ingiuriose rivolte all’arbitro di Roma-Cagliari) non si possono imputare le colpe dello scialbo pareggio di Marassi, dal momento che per l’ennesima volta è stato costretto a rivoluzionare la squadra in base ai giocatori acciaccati. Ritrovato il subentrato Perotti ed allestita una linea difensiva solida con il trio Spinazzola, Smalling (oggi ha fatto vedere cose veramente positive) e Mancini, il portoghese ha schierato sulle fasce Kolarov e Florenzi liberi da compiti di marcatura. In attacco Kalinic ha sostituito prima dell’infortunio uno Dzeko convalescente, costretto ad entrare con una maschera (a protezione dello zigomo appena operato) in barba alle prescrizioni del chirurgo che lo ha trattato.

Ne è uscita fuori una brutta partita, con una Sampdoria (da pochi giorni nelle mani di Ranieri) attenta a non prenderle ed una Roma timida ed inconcludente nel primo tempo che ha dimostrato solo nella seconda frazione di gioco di avere un tasso tecnico maggiore dell’avversario. Nonostante questo, per colpa di una prestazione incolore di Zaniolo e Kluivert e nel complesso del pacchetto medio-offensivo, non si è andati oltre un pareggio a reti bianche che ha fatto scivolare la Roma al sesto posto, tutto sommato rispondente alle prestazioni di questo inizio anno.

Se gli infortuni si placheranno e la sorte girerà un pochino più a favore, il traguardo del quarto posto che realisticamente è stato fissato ad inizio campionato ed attualmente è a soli 3 punti sarà raggiungibile. Intanto però è bene pensare alla sfida di Europa League di giovedì sera contro il Borussia Mönchengladbach, facendo risultato si sistemerebbero alcune cose in vista della delicata sfida di domenica contro un Milan mai così depresso.

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