SOS piccioni: ecco cosa fare per allontanarli da casa nostra

piccione

Nel turbinio frenetico dei problemi che ogni giorno deve affrontare un cittadino delle grandi città, dicasi mezzi pubblici, raccolta dei rifiuti, smog (ecc.), ne va inserito un altro e a buon diritto: la lotta al guano di piccione.

Tutti conosciamo la sensazione di ritrovarsi la spalla decorata di un piccolo bisogno, alcuni però conoscono la ben più grave sensazione di impotenza di fronte all’occupazione coatta del proprio balcone/terrazzo/tetto da parte dei piccioni.

È quasi assurdo che si debba lottare contro un problema così legato alla natura proprio lì dove il cemento ha fatto paurosamente arretrare il verde. Eppure è proprio questa la ragione: il piccione è sì un animale selvatico, ma nelle intercapedini della città trova il suo habitat ideale, nonché una fonte di cibo praticamente inesauribile.

Inutile fare ricorso alla retorica dell’“abbiamo occupato il loro habitat”. Vero, verissimo, ma ora i piccioni prosperano nel nostro, e il loro guano ci espone a un ambiente insalubre con rischio di infezioni. Prima di passare quindi ai rimedi pratici facciamo una premessa: ai piccioni, a prescindere da quanto abbiano infestato gli esterni di casa vostra, non bisogna far male. Innanzitutto perché sono animali, e poi perché si tratta di una specie selvatica la cui tutela è sancita dalla legge.

Soluzione principale: barriere fisiche

Il metodo migliore per tenere lontano un piccione da uno spot privilegiato, che magari è diventato il suo nido, è impedirgli fisicamente di accedervi. Quindi serve una barriera. Ovviamente il buco nel sottotetto va semplicemente chiuso, ma se i piccioni si poggiano, ad esempio, sulla ringhiera del balcone? Ecco, vediamo 3 prodotti molto specifici che faranno al vostro caso:

Rete in nylon

Con una rete in nylon avrete risolto il problema: i piccioni non vi rimarranno incastrati o cose simili, semplicemente quando si avvicineranno si renderanno conto dell’impedimento e devieranno altrove. Le reti non costano molto, se ne trovano di diversi tipi e a maglie di diversa grandezza, converrebbe non discostarsi molto dalla misura di 15 mm. Il prezzo dipende soprattutto dalla grandezza, ma per 5 metri di rete si riesce a stare sotto i 20 euro. Riguardo al materiale vanno bene anche i più leggeri, come il nylon appunto, considerato che non è previsto che i piccioni vi si fiondino dentro e tentino di sfondare la rete.

Il grande contro di questa soluzione è che non potrete più affacciarvi, a meno di non costruire una sorta di cerniera. Dal punto di vista estetico invece una rete in nylon risulterà poco vistosa, seppur non invisibile.

Dissuasore metallico

Parliamo delle famose fila di spuntoni fatte a posta per tenere lontani i piccioni. Anche qui siamo nell’ambito delle soluzioni semipermanenti, infatti anche i dissuasori metallici possono essere o avvitati o incollati e resteranno lì finché non li andremo a smontare. I piccioni capiscono anche in questo caso di aver perso il punto di appoggio e girano alla larga.

A differenza delle reti i dissuasori coprono una superficie minore, ma sono perfetti per i tetti, per i motori esterni dei condizionatori, per tutto ciò che in generale ha una bordatura che è divenuta appoggio per i volatili. Per contro sono molto antiestetici, a nessuno piace avere degli spuntoni, tra l’altro pericolosi, sulla ringhiera del balcone, per questo ne consigliamo l’utilizzo soprattutto su tetti e punti alti poco visibili.

Scovolino per grondaie

Tutto ciò che è stretto è riparato è una potenziale tana per i piccioni, quindi anche le grondaie. In questo caso il rimedio perfetto c’è: lo scovolino. Si tratta di una sorta di lunga spazzola con filamenti in materiale plastico e un’anima in ferro filato. Sul mercato se ne trovano di diverse lunghezze e diametri, montarli è un’operazione di semplicità imbarazzante (come si legge in questo tutorial per allontanare i piccioni dal tetto). In più si tengono lontani non solo i piccioni ma anche le foglie che, sovente, si depositano nelle gronde e non lasciano defluire l’acqua. Lo scovolo è pensato per far si che l’acqua passi normalmente, che le foglie si incastrino tra le setole e piano piano si sgretolino per volare via senza depositarsi.

L’unico contro che riusciamo a trovare in questo caso è che purtroppo il problema dei piccioni non è esteso solo alle grondaie.

Rimedi naturali

Meno invadenti, più adatti a quei posti ben visibili, ai balconi, ai terrazzi, a quei luoghi che ci piace vivere nel quotidiano senza barriere, ma senza guano. Ma questi rimedi naturali sono efficaci? Consideriamo che l’olfatto dei piccioni è ben più forte di quello dei cani, quindi più sensibile. Per questo nei sacchetti per gli odori vanno messe spezie come il peperoncino, la cannella, il pepe oppure altri odori disturbati come la naftalina o la canfora, Questi odori avranno un effetto urticante per le appendici olfattive dei pennuti, mentre certamente non disturberanno noi e i nostri ospiti.

Ovviamente bisogna prodursi in qualche tentativo: le polveri potrebbero essere troppo poche rispetto all’area da coprire, non sufficienti a respingere i piccioni. In più bisognerà cambiare di tanto in tanto le spezie e questo rappresenterà un costo che alla lunga potrebbe risultare più importante dell’acquisto di un dissuasore.

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