Tecniche per pulire le sculture in metallo con prodotti presenti in casa

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Le sculture di metallo, eleganti arredi da parete in grado di impreziosire gli ambienti con estro e originalità.

Sempre più diffuse nell’ambito dell’arredamento degli interni, le opere d’arte in metallo richiedono una manutenzione, seppur minima, finalizzata a mantenerne intatta la bellezza e l’integrità. Vogliamo quindi fornirvi una serie di tecniche per pulire i metalli e proteggerli dall’azione dannosa della ruggine, degli agenti atmosferici, dall’ossidazione, ecc.

A ogni tipologia di metallo corrisponde un metodo di pulizia che include l’impiego di sostanze differenti. Se stai cercando una soluzione efficace per la pulizia della tua scultura in metallo, di un quadro da parete in metallo o di un manufatto in metallo in generale, continua nella lettura e scopri le tecniche di pulizia fai da te – ma non solo – più adatte in base al tipo di materiale da trattare.

I materiali di cui parleremo sono:

  • Ferro;
  • Bronzo;
  • Ottone

La pulizia del ferro

Gli oggetti in ferro, al pari delle sculture in ferro, vanno conservati e protetti nel modo più adeguato, a seconda dell’utilizzo cui sono destinati. Per tutti quegli oggetti in ferro per un uso esterno, esposti cioè all’azione degli agenti atmosferici, un trattamento a base di un’apposita vernice protettiva è l’ideale per preservarne l’integrità ed evitare la formazione della pelle di ruggine. In alternativa, si può procedere anche spennellandovi sopra del petrolio. L’alternativa alle sostanze chimiche, nel caso del ferro, è rappresentata dalla cera d’api, il cui impiego può avvenire in due modi: scaldando il metallo per poi strofinarvi sopra la cera, oppure scaldare la cera a bagnomaria per poi stenderla con un pennello. Infine, si può procedere alla lucidatura mediante un panno morbido e pulito.

Un aspetto da valutare prima di pulire la scultura in ferro riguarda il tipo di rivestimento. Se la scultura in ferro presentasse un rivestimento in lacca (laccatura), o un bassorilievo, come le moderne sculture in metallo da parete sagomate a mano, occorre focalizzarsi innanzitutto sulla rimozione della polvere, un’azione facilitata dalla superficie laccata della scultura, per poi lavarla con l’ausilio di acqua e sapone delicato. La cosa importante è assicurarsi di asciugare bene la scultura una volta lavata.

La pulizia del bronzo

Mantenere pulito il bronzo è semplice, specialmente se si provvede alla sua pulizia periodicamente, spolverandone la superficie con l’ausilio di un panno antipolvere o di un pennello che consenta di rimuovere la polvere dagli interstizi. Se fosse passato tanto tempo dall’ultima pulizia e il bronzo dovesse apparire quasi macchiato dal trascorrere del tempo, si può rimuovere la sporcizia attraverso un lavaggio con acqua tiepida, sapone delicato e una goccia di alcool. Un’altra tecnica efficace per la pulizia del bronzo consiste nello strofinare le superfici con un panno imbevuto di un composto formato da eguali dosi di acqua, ammoniaca e succo di limone. Per rimuovere le macchie di verderame si può utilizzare un pizzico di sale disciolto nell’aceto caldo. Se le macchie persistono, mediante l’uso di una spugnetta abrasiva – tipo lana di acciaio – si può strofinare con cautela la superficie. Infine, per mantenere il bronzo lucido nel tempo, si può strofinare della cera d’api sulla sua superficie, riscaldando l’oggetto prima di applicarvi la cera, per poi strofinarlo e lucidarlo con un panno di lana.

La pulizia dell’ottone

Per quanto riguarda la pulizia degli oggetti in ottone, si può impiegare un panno imbevuto nell’aceto bianco e cosparso con del sale fino. In alternativa all’aceto, si può utilizzare il limone, con aggiunta di sale, da strofinare sulla superficie. Gli oggetti in ottone di piccole dimensioni possono essere immersi e lasciati a mollo in acqua e sapone, asciugandoli poi con un panno morbido. Per pulire parti in ottone fisse a porte o pareti, le maniglie per esempio, si consiglia di utilizzare detergenti liquidi che non lasciano residui negli interstizi. Per rimuovere le eventuali macchie di verderame, basta strofinare con un panno inumidito di alcool o con un panno imbevuto di vino rosso.

Ruggine

Per eliminare le antipatiche macchie di ruggine si può usare del succo di limone e sciacquare subito dopo.

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