Finalmente si gioca: torna in campo la Serie A

Si riparte. Con il solito ritardo italiano rispetto agli altri principali Campionati europei che hanno già cominciato, torna finalmente la Serie A. Polemiche, retroscena e un calciomercato più movimentato che mai hanno preceduto l’inizio del torneo. Conte ha salutato la Juventus a sorpresa accasandosi, a suon di milioni, sulla panchina della Nazionale. Tavecchio é il “nuovo” presidente della Federcalcio, grazie alla spinta di Lotito & Co. Balotelli ha lasciato (finalmente) l’Italia ed é volato al Liverpool. Il Napoli è stato eliminato subito ai preliminari di Champions. Questo e tanto altro è successo in questi mesi nel calcio Italiano. Ora, però, si torna a fare l’unica cosa che poi realmente conta: giocare a pallone. Ed è quello che i tifosi e gli amanti di questo sport aspettavano.
Il calcio d’inizio della nuova stagione lo daranno i campioni in carica della Juventus (ore 18), impegnati nell’insidiosa trasferta di Verona contro il Chievo. Mancherà Pirlo (infortunato) e non ci sarà più Conte in panchina. Il nuovo tecnico Allegri come si comporterà? Difficile dirlo, ma la trasferta di oggi già è un banco di prova importante per la Juve.
A seguire, dopo i bianconeri , l’esordio della Roma all’Olimpico. In uno stadio strapieno (calcio d’inizio ore 20 45) i giallorossi sfideranno la Fiorentina dell’ex Montella. Una partita subito tosta per Totti e compagni che quest’anno hanno già fatto sapere di puntare dritto allo scudetto. La Roma, sfortunata nei sorteggi di Chiampions League (girone con Manchester City, Bayern Monaco e Cska Mosca) ha le carte in regola per vincere il campionato. Anche se la cessione di Benatia sicuramente diminuisce le potenzialità del club giallorosso in difesa.
Domani, poi, sarà il turno di tutte le altre.
L’Inter andrà a Torino a far visita ai granata che giovedì hanno riconquistato la qualificazione in Europa dopo vent’anni. Mazzarri è pronto ad insidiare sia la Juventus che la Roma per la conquista del titolo. I nerazzurri possono far bene.
Alle 18, a San Siro, Milan-Lazio. Occasione ghiotta per i biancocelesti di tornare a vincere contro l’ex top team del calcio italiano. Dalle parti di Milanello ancora campeggia la scritta “lavori in corso” e la Lazio, rinforzata nel mercato estivo dal sempre più odiato dai tifosi Lotito, vuole vincere a tutti i costi. In casa biancoceleste tiene banco poi la questione contestazione. Sembra che i sostenitori laziali stiano seriamente pensando di tornare allo stadio, ma solo per star vicino agli uomini di Pioli. Martedì la decisione ufficiale.
Il Napoli, ancora a pezzi per l’eliminazione in Champions, se la vedrà col Genoa. E un’altra sconfitta sarebbe deleteria per i partenopei.
Insomma, che lo spettacolo abbia inizio, per questo calcio italiano sempre meno competitivo e affascinante.

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