Matrimonio indiano top-secret. Italia damigella del disonore

matrimonio indiano

Sono partiti ieri sera, tra il sequestro degli smartphone e assurde clausole di riservatezza, a Fasano (Brindisi) i sontuosi festeggiamenti del matrimonio indiano tra la terzogenita del magnate del ferro indiano Prmod Agarwal, Ritika e Rohan Meta.

A quanto pare i responsabili delle aziende impegnate nella preparazione del matrimonio oltre che tutti gli operatori avrebbero firmato un impegno al silenzio dalla durata di cinque anni, sui dettagli e sui nomi degli artisti internazionali che si esibiranno, tempo permettendo, sui palchi allestiti. In dubbio, proprio per via dei nuvoloni, lo spettacolo pirotecnico oltre che alcuni altri prodigi di effetti speciali accuratamente preparati negli scorsi giorni.

La scelta della location per il sontuoso matrimonio indiano è stata molto discussa a causa dei rapporti molto tesi tra il nostro paese e l’India a causa della detenzione dei Marò.

I due fucilieri di Marina sono ancora detenuti a New Delhi dal febbraio 2012. La giustizia indiana sta dimostrando una lentezza molto sospetta, forse condizionata dalla politica indiana. Lo scorso maggio alle elezioni presidenziali è stato eletto Nerendra Modi, nazionalista indù, che in un colloquio telefonico di metà agosto col premier Matteo Renzi, ha invitato l’Italia a rispettare i tempi della giustizia indiana.

Detto, fatto: l’Italia ha steso un bel tappeto rosso che da New Delhi porta dritto dritto in Puglia. Il magnate indiano, dopo il matrimonio della primogenita a Venezia, ha scelto una piccola località vicino Fasano per questo nuovo evento che dura tre giorni, con l’arrivo di 20 tir e l’esibizione quasi certa dell’artista di fama mondiale Shakira. Come detto, infatti, nessuno deve sapere chi tra i grandi artisti parteciperà e animerà i festeggiamenti.

Per tenere la massima riservatezza, durante il matrimonio indiano è stato vietato agli invitati l’utilizzo degli smartphone, sequestrati prima di accedere alla location dei festeggiamenti per evitare diffusioni non autorizzate di fotografie e scatti rubati durante le cerimonie. Fughe di notizie e immagini sono già state arginate con la cancellazioni di numerosi account Facebook e Instagram. Per comunicare telefonicamente meglio tra loro, gli invitati indiani sono stati forniti di 800 schede sim comprate in blocco. I banchetti che termineranno il 6 mattina prevederanno circa 10 mila pasti. Il padre della sposa ha annunciato che donerà alcuni prodotti di artigianato prezioso indiano alla città di Fasano.

Martedì sera il magnate del ferro, Pramod Agarwal, padre della sposa, Ritika, ha incontrato il sindaco di Fasano Lello Di Bari che è tra gli invitati e che sarà presente ai festeggiamenti nonostante sia arrivato l’invito da parte di alcuni politici locali a disertare l’evento.

Niente da fare. La celebrazione di un’importante personalità indiana, con le dovute modalità, poteva essere un’importante occasione per sensibilizzare l’opinione pubblica sul destino di Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. E invece, ancora una volta, ci troviamo a recitare il ruolo di damigelle. Senza onore.

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4 Commenti

  1. Stefano Solinas said:

    Questa gente non c’entra con la vicenda dei Marò,che si sposino in pace. I responsabili sono Monti-Passera-Di Paola con la supervisione del Monarca al Quirinale.

    • Luca Cirimbilla said:

      Ciao Stefano. L’articolo vuole denunciare l’impotenza dell’Italia in generale e, nello specifico, l’atteggiamento dei politici locali invitati all’evento. Non stiamo parlando di una famiglia qualunque, ma del più ricco magnate indiano. Poteva essere un’occasione, ovviamente con le giuste modalità, per richiamare l’attenzione sul caso dei marò.

    • ernesto said:

      Quei merdaioli dei nostri politici non dovevano e non devono permettere che accadano queste cose!!! C’entra e come se c’entra con i nostri marò, il governo indiano sta facendo delle porcate arbitrarie degne del paese che è, un paese del quinto mondo! Le nozze non dovevano essere autorizzate con scuse cervellotiche come quelle che stanno usando loro!!! La verità è che il nostro paese NON ha la minima credibilità a livello internazionale; l’inettitudine ed incompetenza dei politici penalizza tutti i nostri rapporti, sono bravi solo a calarsi le braghe!!!!

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