Sesso e mal di schiena? Ecco la guida per risolvere i problemi

sesso

Il sesso è deleterio per chi soffre di mal di schiena. Bloccarsi in determinati momenti intimi è una delle situazioni più imbarazzanti (e dolorose) in cui si possa trovare un uomo. Ma anche una donna.

Un improvviso colpo della strega non è certamente una bella scena ed un bel biglietto da visita per un partner. Secondo le stime, circa l’84% degli uomini e il 70% delle donne hanno ridotto la loro attività sessuale a causa dei dolori alla colonna.

Meglio lasciar perdere allora per evitare figuracce? No, perché in soccorso della coppia è arrivato un team di ricercatori canadesi dell’università di “Waterloo”, che ha studiato le migliori posizioni sessuali per evitare che la schiena si blocchi improvvisamente nel momento più fatidico. I “salvatori della patria”, anzi del sesso, hanno scoperto, utilizzando tecnologie avanzate (comunemente ad uso dei film d’animazione digitale) quale sia l’impatto delle diverse posizioni sulla mobilità della colonna vertebrale e a misurare lo sforzo prodotto su di essa.

La migliore performance, evitando ogni tipo di rischio, è la sempre cara “pecorina”, con tutte le sue varianti: la donna sostiene il peso in avanti e lo sforzo del partner è minimo. Nessun inconveniente, almeno in teoria, dovrebbe scaturire dalla posizione del “missionario”, che permette uno scarico sullo braccia della tensione prodotta dalla colonna vertebrale.

Bocciata dai ricercatori, un po’ a sorpresa, la posizione del “cucchiaio” (fino a poco tempo fa consigliata dai medici) perché ritenuta pericolosa in quanto produce forti tensioni sulla colonna del partner maschile, soprattutto se flesso-intollerante. Conclusioni arrivate dopo aver analizzato cinque posizioni (in laboratorio le coppie sono state invitate ad  assumere in ordine casuale cinque diverse posizioni sessuali) ed il loro impatto sulla deformazione della colonna.

Inoltre,  lo studio ha permesso di stilare alcune linee guida, che potranno essere utilizzate dagli operatori sanitari per aiutare i pazienti.

Molto spesso, infatti, il mal di schiena diventa invalidante e limita l’attività sessuale, creando problemi, non piccoli, tra i partner

Articoli correlati

*

Top