L’umiltà di Sarri: “Sono figlio di operai, quello che guadagno basta e avanza”

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Rudi Garcia guadagna dieci volte più di lei, questo le fa rabbia? “Non scherziamo veramente. Sono figlio di operai, ciò che percepisco basta e avanza. Mi pagano per fare una cosa che avrei fatto la sera, dopo il lavoro e gratis. Sono fortunato”. Parola di Maurizio Sarri, di professione allenatore.

Il tecnico dell’Empoli ha risposto così alla domanda di un giornalista dopo la sconfitta di sabato contro la Roma. Umiltà e modestia per un uomo che si può definire  a tutti gli effetti un “ vero  signore”. Il classico esempio di “mister” che per arrivare in Serie A ha dovuto sudare e farsi la classica “gavetta”. Giocatore modesto di prima categoria, poi l’addio al posto fisso in banca perché “la panchina del Sansovino era incompatibile col lavoro”. Sangiovannese, Pescara, Arezzo, Avellino, Alessandria e Perugia. Tanti sacrifici fino alla panchina dell’Empoli in B. Vittoria del campionato lo scorso anno, promozione in A ed esordio nella massima serie all’età di 55 anni. “Non mi sono emozionato, il campo è uguale in tutte le categorie”, le parole di mister Sarri.

La squadra toscana ha perso le prime due partite di campionato, ma la prova contro i giallorossi è stata molto convincente. “Se io avessi saputo come poter fermare la Roma, forse allenerei il Real Madrid o il Barcellona, non l’Empoli”. I suoi ragazzi, come lui del resto (250 mila euro l’anno), guadagnano poco rispetto al monte ingaggi dei giocatori del club capitolino. Se sommati tutti gli stipendi dei calciatori toscani, il totale fa 2.3 milioni di euro. Il solo De Rossi ne guadagna da solo 6. Ma il tecnico non fa drammi. “Siamo una categoria di privilegiati, è giusto che chi sia forte come Daniele prenda tanti soldi. Non ci dobbiamo lamentare di nulla. Anzi dovremmo ringraziare il cielo ogni giorno per il lavoro che facciamo”.

Sarri è già diventato simpatico a tutti ed in molti, sotto sotto, fanno il tifo per l’Empoli e sperano che l’allenatore riesca a conquistare una storica salvezza.

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10 Commenti

  1. Ettore said:

    Bravi tutti. Sarri gran signore, grande uomo, grande allenatore, un esempio per tutti fuori e dentro al campo. Poi un giorno Sarri arrivò alla Juventus e tutto è cambiato…….

  2. Luca Ceccarelli said:

    al Grifo non andò bene, ma queste parole riconciliano con il calcio, daje maurizio, daje empoli…

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