Renzi e la sua “affittopoli”: adesso scende in campo Grillo

Altro che #staisereno. Matteo, comincia ad agitarsi. L’inchiesta di Libero (nel silenzio della grande stampa) sull’attico in affitto al centro di Firenze va avanti spedita. Infatti il premier aveva lì la residenza, ma il canone di locazione veniva pagato dal facoltoso compagno di sempre Marco Carrai (“non si può dare ospitalità ad un amico?”). Ed ora, con l’irruenza che lo contraddistingue, arriva alla carica Beppe Grillo. Il comico genovese attacca il presidente del Consiglio citando direttamente il direttore di Libero, Maurizio Belpietro: “Perché Carrai ti pagava casa?”. Un post al vetriolo sul suo blog a cui segue l’hashtag #RenzieRispondi. Si tratta di un vero e proprio evento, vista la vocazione di Grillo a schifare (sempre e comunque) la stampa nostrana.

“In questi giorni, mentre Libero insiste per avere una risposta non equivoca sulla locazione dell’attico di via degli Alfani, la maggior parte della stampa è distratta.- scrive Grillo- Eppure si tratta di un ex sindaco, oggi presidente del Consiglio, che dal 14 marzo del 2011 al 22 gennaio di quest’anno trasferisce la propria residenza nella casa affittata da un amico, che incidentalmente è anche l’amministratore delegato di una società del comune, oltre che uomo di molti interessi, alcuni dei quali economici”. Un post che dilaga sul web, rimbalzando da Twitter a Facebook. “Gli articoli di Libero sono accolti dai colleghi con stupore e perfino con un certo fastidio, quasi che non fosse consentito disturbare il Rottamatore”- sottolinea il leader del M5S. Magari, dopo questa sparata, è la volta buona che le altre testate smettano di fare come le tre scimmiette: “Non vedo, non sento, (e soprattutto) non scrivo”.

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