“Dottor sesso”, Rocco Siffredi in cattedra al congresso degli urologi

Rocco Siffredi

Non era mai successo che un porno attore (uno dei più famosi e pagati al mondo) salisse in cattedra per spiegare ad una platea di dotti medici, la sua ampia conoscenza del sesso e dell’apparato genitale maschile. Eppure, il “Dottor” Rocco Siffredi c’era. Invitato alla manifestazione “Pianeta Uomo”, al congresso della società italiana di urologia in corso a Firenze, ha spiegato come raggiungere la vera armonia con la propria partner nella vita di tutti i giorni e sotto le lenzuola. Un professore d’eccezione (e un po’ sui generis) che, davanti a 1500 specialisti tra andrologi e urologi, ha condiviso tutto il suo sapere riguardo la sessualità. E con 1300 film all’attivo, c’è poco da scherzare. “E’ la prima volta che mi viene chiesto di dire la mia ad un congresso di medici. Sono qui perché ho esperienza di vita sul campo” fa sapere l’attore.

Non potevano mancare risatine e simpatici doppi sensi, un testimonial così in un convegno medico, non si era mai visto. E la relazione va avanti. Sul banco degli imputati di Siffredi c’è l’ansia da prestazione che condiziona le prestazioni sessuali e anche la confusione e poi dà la sua ricetta agli uomini: “stregate la testa delle donne e le conquisterete”. Parla così il porno attore già collaudato da un anno di esperienza a Cielo tv in cui soccorre le coppie in crisi nel programma “Ci pensa Rocco”: “L’uomo di oggi è confuso. Il giovane come l’adulto, si porta dietro un carico di ansia pesantissima. Anche i ragazzi che incontro sul set si presentano con l’ansia, mica accadeva una volta! E’ diffusa l’overdose della chimica per amare. Sì, solo quando davvero serve. L’uomo oggi non vuole più lottare…”. E se lo dice lui, c’è da fidarsi.

E anche il parere medico conferma quanto dichiarato dall’attore. Infatti, i primi ingredienti per una sessualità che soddisfa – commenta Vincenzo Mirone segretario della Società italiana di urologia – “sono sicuramente una buona salute fisica generale dell’organismo e dell’organo maschile in particolare, una buona salute mentale e la consapevolezza di questo stato di benessere. Ricordiamo che il paziente con problemi sessuali, soprattutto di erezione, finisce con il determinare alterazioni psicologiche, sociali e comportamentali che danneggiano l’autostima e la qualità della vita”.

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