Eolo, il wireless italiano che scalza Telecom

spada eolo

La passione della tecnologia, unita a quella dell’arrampicata ha dato vita a Eolo, il business milionario di Luca Spada.

Eolo è la società che fornisce Internet a 4.354 degli 8.057 comuni italiani e in 59 province di 12 regioni. Oltre che per gioco, come spesso accade per le più grandi imprese, la società di Luca Spada è nata soprattutto per sfida. Il nome, Eolo, fa infatti riferimento al vento, perché proprio nell’etere, attraverso i ripetitori radio, vengono trasportati miliardi di byte. Da solo, con una chiave da 13, Spada ha installato 200 degli attuali 1.000 ripetitori, anche arrampicandosi su cime altissime, come il Passo dello Stelvio, proprio grazie alla sua passione per la montagna.

La sfida più importante la sta giocando, superandola alla grande, contro il colosso nazionale e internazionale, Telecom: i primi 4 appalti indette dal governo nazionale su imposizione dell’Unione europea per portare Internet sul 99 per cento del territorio nazionale entro il 2015, sono stati aggiudicati proprio da Eolo. Un investimento, come ha spiegato Luca Spada a Il Giornale, che vale 35 milioni di euro, di cui 20 finanziati dallo Stato.

La copertura garantita da Eolo avviene, dunque, attraverso tralicci e antenne, sorpassando i vecchi doppini che obbligano gli italiani deve montare dentro la propria casa attraverso l’intervento di un tecnico. E anche la fibra ottica sembra non poter competere con il progetto di Spada, dal momento che attualmente solo nell’1 per cento degli edifici è presente questa tecnologia. Inoltre, arrivando nelle centrali, porta a creare degli ingorghi di traffico dal momento che anche qui vengono utilizzati i doppini di rame.

Solo eventi atmosferici di grandissima portata possono interrompere la rete di Eolo. In caso di linee tranciate, ogni ripetitore è dotato di una batteria che permette un’autonomia di 36 ore. Il tempo sufficiente per permettere ai tecnici specializzati di giungere sul posto e riparare il danno.

Quando si parla di nuove tecnologie, a destare maggiori preoccupazioni sono gli aspetti riguardanti la salute. Spada, in merito, assicura che la potenza di trasmissione di Eolo è un decimo di quella di qualsiasi telefono cellulare che ognuno porta con sé durante tutto il giorno.

La sfida però è in continua evoluzione: secondo Spada il consumo di banda media raddoppia ogni 18 mesi, per questo “occorre tenere il passo” e i laboratori di Eolo stanno lavorando per questo. Intanto oggi è la più grande rete wireless a banda ultra larga del mondo e tutto lascia presagire che la competizione lanciata da Spada riguarderà inevitabilmente il mondo delle telecomunicazioni. E l’Italia, finalmente, non si farà trovare impreparata.

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2 Commenti

  1. Davide said:

    Concordo ! Ho Fastweb 100 Fibra a Milano e, da tre anni, Eolo Power 12/2 (Hiperlan 2) in montagna (dove prima ero schiavo di una ADSL ciofeca a 2MBit di Telecom) e la qualità di latenza e perdita pacchetti di Eolo è pari, quando non addirittura superiore, a quella della Fibra FW). Unica considerazione, non è per tutte le tasche perchè per avere il contratto power di cui sopra, quindi con bada garantita al 75% ed assistenza rapida in caso di guasto (utilizzata peraltro un’unica volta nell’arco dei tre anni), devo sborsare circa 120 EUR/Mese inclusa IVA.

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