Truffe immobiliari: ecco la guida per evitare di cascare nella trappola

truffe immobiliari

Dagli appartamenti da sogno a prezzi stracciati, agli investitori stranieri che chiedono di pagare solo con banconote da 500 euro, alle finte principesse provenienti da paesi lontani in cerca di case estive.

Le truffe immobiliari sono sempre più frequenti, con “trucchetti” all’avanguardia, originali e soprattutto efficaci. Le persone comuni, che non sono esperte né di appartamenti e né delle operazioni di vendita, non possono conoscere questi tipi di raggiri e purtroppo non riescono nemmeno ad immaginare le situazioni nelle quali potrebbero imbattersi ed essere fregate. Ma la agenzie immobiliari, almeno in teoria, dovrebbero sapere e riconoscere un tentativo di raggiro o una situazione quantomeno non chiara. Eppure non è sempre così, visto che le strategie di truffa sono diventate moltissime ed anche difficili da scoprire subito. Dagli immobili da sogno a prezzi ridicoli e stracciati, agli investitori stranieri che chiedono di pagare solo con banconote da 500 euro, alle finte principesse provenienti da paesi lontani in cerca di case estive e lussuose. Fino all’invio di chiavi tramite corriere , che rappresenta un altro degli inganni più ricorrenti in questo settore. E chi più ne ha più ne metta.

Casi del genere, su internet, se ne trovano tantissimi, a centinaia. Questi citati sono solo alcuni dei tranelli nel campo dell’immobiliare che colpiscono ogni anno migliaia di cittadini europei, specialmente in paesi come Spagna, Grecia, Portogallo e Italia. Tranelli e tecniche che si stanno aggiornando continuamente con la crisi e grazie alle nuove tecnologie.

Esistono numerosi forum che mettono in guardia la popolazione da questi tipi di raggiri, anche perché le denunce iniziano a diventare troppe. Uno di questi è il motore di ricerca Nuroa.it, dove sono state raccolte ed evidenziate le sei truffe più comuni, ma anche più curiose, nel settore immobiliare. Una sorte di guida e di vademecum per tutti coloro che dovessero trovarsi in simili situazioni. Le persone pronte a fregare sono sempre in agguato. Le vittime se le studiano a tavolino e naturalmente cercano prima di capire se potrebbero o meno cascare nella trappola. Una volta adescati, parte l’attacco decisivo.

1) Rip Deal: i truffatori cercano annunci di vendita di immobili e contattano per email privati o agenzie. Si presentano come investitori internazionali, “business man”, e simulano di avere una grande disponibilità economica. Dopodiché chiedono di incontrarsi in luoghi esclusivi, come hotel di lusso o ristoranti alla moda ben frequentati. Durante questi incontri affermano di poter pagare solo con banconote da 500 euro, ma propongono al venditore di cambiare questi soldi con contanti di valore minore, offrendo loro una commissione che può arrivare al 20%. È proprio durante questa operazione che si mette in moto la truffa: lo scambio di valigette avviene in un luogo pubblico, senza che la vittima possa verificare in maniera esaustiva l’autenticità del denaro, e i truffatori collocano solo poche banconote vere tra quelle da 500 euro. Impossibile che uno ci caschi, direte voi. Falso, perché una simile truffa si è verificata in Spagna il mese scorso e in Grecia quattro mesi fa.

2) La principessa del Burkina Faso: una presunta principessa del Burkina Faso, in esilio in Olanda, contatta via email dei privati o delle agenzie immobiliari, interessandosi ad una casa per passare le vacanze in Italia. Si rende disponibile per comprare una villa (senza vederla di persona e senza discutere del prezzo) e dice che pagherà con un trasferimento bancario, chiedendo intanto al venditore di anticipare il versamento delle tasse e delle imposte. Si tratta di soldi che quest’ultimo, naturalmente, non recupererà più.

3) Il soldato americano: è un metodo truffaldino simile a quello precedente, solo che in questo caso il venditore viene contattato da un ipotetico soldato della guerra in Iraq, che ha partecipato allo smantellamento di una cellula terrorista, restando con i soldi della stessa (vari milioni di dollari). Dice di voler comprare una casa e chiede un piccolo anticipo per le prime incombenze burocratiche, mentre si preoccupa di effettuare il trasferimento internazionale dei soldi. Anche qui il denaro non viene mai recuperato.

4) Pagamento in anticipo: una persona si mette in contatto con il proprietario di una casa e decide di affittarla. Dice di farlo a nome di un familiare e di avere fretta per chiudere il contratto. Così procede al trasferimento in denaro ma, con la scusa che l’operazione ha bisogno di diversi giorni per apparire nel conto del destinatario, invia una ricevuta della banca via fax. Il proprietario si accorge che la quantità inviata è superiore a quella pattuita. Così, quando questi gli riferisce che ha pagato più del dovuto, il truffatore chiede di restituirgli la differenza attraverso un’agenzia di trasfer di denaro. Questa è la quantità che il proprietario perde, dal momento che non esiste nessun trasferimento bancario a un valore superiore rispetto a quello concordato, e la ricevuta della banca è ovviamente fasulla.

5) Consegna di chiavi attraverso un corriere: questa truffa non colpisce i proprietari, ma persone interessate ad affittare un immobile. Si tratta di annunci-gancio (con prezzi molto più bassi di quelli normali nella zona o per abitazioni con le stesse caratteristiche) di case che appartengono a un proprietario che ha molta fretta di affittare, dal momento che è dovuto andarsene in maniera precipitosa all’estero. Per questo, il proprietario si offre per inviare le chiavi e il contratto attraverso dei corrieri di sua fiducia, i quali chiedono al truffato la consegna dell’importo dell’affitto (intorno ai 600 euro). Ma le chiavi che riceve sono finte e non aprono affatto la porta della casa.

6) Vendita di appartamenti altrui Infine c’è anche l’ultima frontiera delle truffe: vendere appartamenti altrui. In che consiste? Gli imbroglioni, organizzati in una vera a propria banda criminale, ognuno con compiti ben precisi da rispettare, dopo aver preso in affitto un appartamento, falsificano i documenti del legittimo proprietario. Successivamente lo mettono in vendita (ad un altro componente della banda) di fronte ad un ignaro notaio. Così facendo, la gang, non solo riesce ad entrare in possesso della casa, ma addirittura a contrarre un mutuo con la banca. Somma che, ovviamente, non viene mai utilizzata per l’acquisto dell’appartamento, ma divisa tra i membri della banda.

Dunque, ricapitolando, fare sempre attenzione a: acquirenti troppo frettolosi, mail che arrivano dall’estero, soprattutto dal Burkina Faso e località simili e numeri di telefono strani. Poi, non inviare mai documenti via internet e nemmeno soldi on line se il sito non è sicuro e non fidarsi dei proprietari di appartamenti che sono dovuti, improvvisamente, andare all’estero ed hanno fretta di affittare la casa.

In attesa di scoprirne delle nuove… uomo avvisato mezzo salvato e non truffato.

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9 Commenti

  1. FERRARO ANTONIO said:

    vorrei mettere la mia esperienza molto negativa per la vendita di una casa a servizio degli italiani
    COME FACCIO?

  2. Francesco said:

    Ciao sono Francesco e dovrei prendere in affitto una casa in Spagna per un mese e sto vedendo annunci su idealista…dato che sono in Italia e non posso visionarla personalmente vorrei sapere se questa piattaforma immobiliare è sicura! Non vorrei arrivare in un posto e trovarmi truffato

  3. BASILE ROSANNA said:

    Attualmente stiamo pensando di acquistare un immobile su carta del gruppo P.E.B fiumicino.Qualcuno ha avuto a che fare con loro?

  4. Pingback: Vendere casa in tutta sicurezza – Blog Gruppo Casa RE

  5. Stefania Rossi said:

    Sono Italiana e vorrei vendere casa mia all’estero. Quando faccio la ricerca in Internet mi compre un sito ” “homeglobally” molto allettante perchè è scritto che publicizza gli appartamenti su 120 siti tra cui idealista e immobilliare.it i quali a loro volta hanno un bacino di utenza di 150 paesi. In ogni paese il sito è scritto secondo la lingua del posto. Li ho contsttati telefonicamente e mi stanno facendo offerte che dimezzano il prezzo iniziale per invogliarmi ad acquostare il pacchetto. Io sarei tentata ma poi questo sito pur avendo una pagina web fatta bene con le indicazioni anche della provenienza fisica della loro sede che è a Tirana in Albania, non mi fido. Cosa posso fare pper accertarmi della loro correttezza e onestà?

    Grazie Stefania Rossi

    • vanessa said:

      ciao stefania
      mi chiamo vanessa e anche io avevo delle perplessit
      poi mi sono buttata e in due mesi ho ricevuto 3 contatti…non male!
      settimana prossima viene una famigliola francese a vedere la villa
      SPERO DI CHIUDERE la trattativa….devo trasferirmi!!!!!!
      se vuoi contattami ti lascio la mia email
      d.vanessa505@yahoo.com

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